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Panchina viola, un posto per tre: Fonseca, Gattuso, Inzaghi a confronto

Panchina viola, un posto per tre: dall'ex romanista Paulo Fonseca a Gennaro Gattuso fino a Simone Inzaghi, da qui uscirà il nome del prossimo mister della Fiorentina. Profili a confronto

Si sofferma sulle caratteristiche dei tre tecnici maggiormente accostati alla panchina della Fiorentina il Corriere Fiorentino, ovvero Fonseca, Gattuso e Inzaghi. FONSECA. In avvio di carriera si è affidato a un 4231 con un mediano in aggiunta alla difesa a tre, a Roma ha spesso preferito il 3421.

Nella sua idea di calcio il possesso palla è fondamentale e quest’anno i trequartisti schierati a ridosso della punta (inizialmente Dzeko, poi Borja Mayoral per vicende di spogliatoio in cui ha mostrato personalità) hanno garantito alla sua Roma il sesto attacco del campionato con 68 gol.

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L’altra faccia della medaglia sono i gol al passivo (58) e più di una critica per la lettura durante le partite, in particolare per quanto avvenuto in semifinale di Europa League contro il Manchester United. GATTUSO. E’ rimasto fuori dalla Champions League ma Gattuso ha dovuto fare i conti con una lista impressionante di infortuni che hanno condizionato il cammino della sua squadra.

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Dal 433 col quale faceva giocare il suo Milan, a Napoli ha virato sul 4231 sfruttando al meglio le risorse offensive. Con 86 reti all’attivo il suo attacco è finito dietro solo a Inter e Atalanta, così come la difesa che in virtù dei 41 gol al passivo è stata superata solo da Inter e Juve.

Ha poi saputo gestire anche il rapporto con il presidente De Laurentiis divenuto sempre più freddo con il passare dei mesi. INZAGHI. Il calcio di Simone Inzaghi, è un calcio all’italiana 2.0. Attesa, aggressione, e contropiede.

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Ama il 3-5-2, e la qualità. Basta pensare alla formula che ha res vincente la sua creatura: una squadra attenta, ma con Luis Alberto, Milinkovic Savic, Correa ed Immobile (quasi) sempre in campo contemporaneamente. Certo, il fatto che ami difendere a tre lo rende particolarmente attraente per una squadra, la Fiorentina, che gioca così da anni.

Il problema, per i viola, è che su di lui ci sono diversi club molto importanti. Tottenham in testa.

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