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Palladino, dubbi sulle chiavi del centrocampo. Adli favorito nella coppia titolare

Il tecnico viola ha ancora molti dubbi sul centrocampo. Adli è tra i favoriti, ma prima resta da capire il tipo di impostazione che vuole dare alla squadra

Uno dei nodi da sciogliere per Raffaele Palladino è sulla coppia titolare del centrocampo, scrive il Corriere dello Sport. La gara contro il Monza non è stata d’aiuto in questo senso, perché due degli interpreti della mediana viola, Edoardo Bove e Danilo Cataldi, sono arrivati proprio nell’ultimo giorno di trattative.

RICERCA DELLA COPPIA COMPLEMENTARE.

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Adesso rimane da capire quale tipo di impostazione intenda dare Palladino alla propria squadra e al suo centrocampo. Forse il giocatore che, per attributi, assume maggiormente i connotati del regista classico è Yacine Adli. Se il tecnico viola ne farà il custode della mediana non è da escludere che al suo fianco giochi un compagno dai tratti distintivi opposti.

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Come può essere Bove, con le sue ottime capacità di recupero palla e forza fisica. Altro candidato, da schierare al fianco del francese, è Richardson, che abbina la stazza notevole ai tempi di gioco impeccabili. Adli non spicca per velocità e per questo dovrebbe essere accompagnato da un calciatore in grado di compensarne le mancanze.

COPPIA MUSCOLARE. Se invece l'idea del tecnico è di lanciare un tandem più esplosivo, la base di partenza può essere Bove-Richardson. C’è anche Danilo Cataldi, capace di fornire garanzie in entrambe le fasi. Il classe 1994 ex Lazio è già pronto per soddisfare le richieste di Palladino sia come costruttore del gioco che come mediano di inserimento.

Nella sua prima apparizione da tesserato della Fiorentina col Monza, si è ritrovato a interpretare un ruolo "ibrido" e anche un po' confuso, meritandosi comunque una valutazione sufficiente.

TANDEM QUALITATIVO. Palladino potrebbe decidere di puntare anche sull'esperienza di chi c'era già, almeno ad inizio campionato.

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Si pensa a Mandragora le cui caratteristiche di regista con la conclusione facile sono emerse soprattutto nella seconda metà della passata stagione. In questo caso l'allenatore potrebbe optare per un tandem tecnico assieme ad Adli, che brilli nelle geometrie e incrementi l'equilibrio dell'intera squadra.

Il rischio di questa scelta è che i viola manifestino eventuali scompensi in fase di non possesso, specie contro le squadre notoriamente votate al possesso palla.

SOLUZIONE DA PRENDERE. Non resta che capire la naturale evoluzione dei piani tattici di Palladino, che dovrà fare i conti con la condizione più o meno ideale dei suoi uomini al rientro dagli impegni con le rispettive nazionali.

In particolare Richardson e Bove. La sensazione è che il tecnico viola possa evitare di scegliere una linea titolare e valuterà la disposizionedel proprio centrocampo in base alle caratteristiche dell'avversario di turno. Ciò non toglie che una quadra dovrà essere trovata.

Non resta che attendere l’impegno di domenica a Bergamo contro l’Atalanta e scoprire la strada della nuova Fiorentina.

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