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Napoli, non solo Osimhen: occhio ai tiri da fuori, nessuno conclude di più da lontano

Col Napoli non solo Osimhen: occhio ai tiri da fuori, nessuno conclude di più da lontano. La Fiorentina, invece, sfrutta poco il tiro dalla distanza

Nessuno ha tirato in porta in assoluto più del Napoli in questo avvio di Serie A. Lo ha fatto in tutti i modi la squadra di Spalletti: in area di rigore, da fuori, di testa, con azioni manovrate o sfruttando la velocità di Osimhen negli spazi aperti.

NAPOLI, DA FUORI. Contro la formazione campana saranno molteplici le insidie per la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Dalla linea difensiva alta con cui ama far giocare la sua viola l’ex tecnico dello Spezia, con conseguente rischio di lasciare spazi letali per lo stesso nigeriano, ai calci da fermo, su cui la difesa gigliata in fase difensiva ha mostrato più di qualche disattenzione e in cui Koulibaly su tutti sa fare particolarmente male, ma anche il tiro dalla distanza.

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Il Napoli, infatti, ama tentare la conclusione da lontano come nessun altro in Serie A: Fin qui ha segnato già due gol dalla distanza, mentre la Fiorentina è ancora ferma a quota 0. Da Fabian Ruiz a Zielinski passando per Insigne, di calciatori da fuori area in grado di saper far male Spalletti ne ha svariati.

Dragowski e difensori viola, dunque avvisati. FIORENTINA, DA FUORI. I dati non premiano la Fiorentina, fin qui, nel tiro dalla distanza. Tuttavia, di calciatori in grado di buttarla dentro dalla distanza, ne ha anche Vincenzo Italiano.

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Da Vlahovic, che proprio contro il Napoli mise a segno uno dei gol più belli in carriera, oltre a quelli con l’Inter, col Benevento e altri segnati da fuori area, a NicoGonzalez, già a segno dalla fuori area col Torino, passando per Torreira fino a Bonaventura e Duncan.

Decisivi su quest’ultimi due, ad esempio, gli interventi di Sirigu a Genova o pochi centimetri nel caso dell’ex Sassuolo contro l’Inter.

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