Mourinho: "Abraham per Dzeko, un colpo. Ora i viola: sono preparato"
Parla il tecnico della Roma, nella settimana che porta all'esordio in campionato contro la Fiorentina: "Quelle risse nelle amichevoli..."
Josè Mourinho, tecnico della Roma, ha parlato al sito ufficiale giallorosso nella settimana che porta all'esordio in campionato contro la Fiorentina:“Precampionato? Sono molto contento. Sono state settimane di tanto lavoro. Fa piacere quando tu hai tanta gente che vuole lavorare e migliorare.
C’è tanta voglia di fare bene tra tutti quelli che hanno fatto parte di questo precampionato. Adesso arriva il momento che piace a tutti. La parola amichevoli non mi piace, per la verità è che a punti si gioca domenica con la Fiorentina e anche più difficile giovedì in Turchia ad eliminazione".
GRUPPO. “Mi piace tanto. Abbiamo lavorato ad alta intensità perché questa è la nostra filosofia. Si gioca come ci si allena. Amichevoli? Amichevoli per voi non per noi. Abbiamo iniziato qui con squadre di Serie B e C e quelle sono state più come continuità di allenamenti.
In Portogallo abbiamo affrontato squadre di Champions League (Porto e Siviglia). Quelle sono state importante soprattutto per l’organizzazione difensiva. Con il Porto abbiamo preso un gol al minuto 90. Con la palla abbiamo molto da migliorare.
Voglio più controllo e migliorare la transizione. Dobbiamo anche cambiare alcune posizioni rispetto agli anni precedenti. A livello di squadra mi è piaciuta tanto. Siviglia e Porto sono difficili da giocare. Quella piccola rissa con i portoghesi mi è piaciuta tanto.
Niente di particolare, ma una buona partita competitiva. Quella con il Betis è un’altra storia. Penso che ha tanti responsabili per come è finita la partita. Il primo responsabile è l’arbitro, il secondo sono stato io. Non posso provocare quello che è successo dopo.
La squadra mi ha seguito a livello emozionale e abbiamo finito con tre rossi. Responsabilità mia ma anche l’arbitro deve pensare a cosa ha fatto. Io mi prendo le mie responsabilità. La squadra era molto stanca, ultimo giorno, ultima partita e 3 ore di pullman.
Un caldo incredibile anche se abbiamo giocato di sera. Non posso dimenticare la situazione Dzeko che ha lasciato tutti negli ultimi due giorni. Si capiva che andava in un altro club e si respiravano dei dubbi. Giocatori preoccupati di questa situazione nel finale di prestagione.
Quella partita per me 50-55 minuti competitivi con un bravo Shomurodov che ha lasciato subito capire alla gente che abbiamo un giocatore. Dopo è finito male ma è buono per noi che nel giorno di riposo abbiamo analizzato tutto quello che è successo nella partita.
In quel momento ho fatto capire ai calciatori quello che sono io.”ABRAHAM DOPO DZEKO. “Intanto grandi Tiago Pinto e la proprietà. La realtà è che abbiamo iniziato il precampionato con Dzeko. In una situazione per quasi tutti i club complicata, avere l’ambizione e questo rispetto per le emozioni dei tifosi e di reazione di perdere Dzeko e prendere Abraham è stato un colpo di mercato.
Direttore e società hanno fatto un grande lavoro. Su Tammy dico aspettate per vedere ma lo conosco da bambino. Quando io ero al Chelsea lui era veramente piccolo e non ha mai giocato per me. Però so la sua mentalità e la sua decisione di lasciare la Premier.
Questo mi dice tanto, quando lasci un campionato così è perché hai l’ambizione. Vuole giocare con la Nazionale e fare il Mondiale. Lui ha l’ambizione di vincere lontano dall’Inghilterra. Tammy con Eldor (Shomurodov) e Borja (Mayoral), abbiamo un gruppo di attaccanti che mi lascia davvero molto felice.
Non abbiamo questa esperienza di giocatori con 30-33 anni come Juve con Cristiano, Milan con Giroud o Atalanta con Zapata e Muriel. Ma a livello di potenziale non potrei che essere più felice.”ESORDIO. “Emozioni? Non lo so, sono sempre molto tranquillo.
Per me il dopo partita è sempre più difficile del prima. La sera dopo penso a cosa è successo e quello che poteva succedere. Prima dei match sono più che tranquillo, anzi felice. Non mi piacciono le amichevoli, mi piacciono le partite vere che iniziano adesso.
Sono preparato”.



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