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'Motorino' Torreira: ora ha in mano il centrocampo viola. E il futuro...

Primato di chilometri percorsi e recuperi, una grande prova al rientro con la Nazionale. L'euforia sui social e una mentalità da grande

Ci ha messo qualche settimana per trovare i meccanismi giusti all'interno del calcio di Italiano, ma Lucas Torreira ora sta prendendo in mano il centrocampo della Fiorentina. Non un regista puro, ormai si è capito, ma un giocatore che con dinamismo sa essere equilibratorefondamentale in mezzo al campo.

Contro il Milan un'altra ottima prova, tra recuperi e sicurezza nella gestione del pallone specie nella ripresa, quando i rossoneri pressavano alla ricerca del pari. Chiamasi personalità, ma anche mentalità, quella che Italiano chiedeva ai suoi proprio – e soprattutto – contro le grandi.

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'MOTORINO'. Torreira contro il Milan ha messo il turbo. Baricentro basso e tanta, tanta corsa. Un vero 'motorino' in mezzo al campo. Suo il primato di chilometri percorsi, 11,628 a referto: più di tutti tra viola e rossoneri.

Non si è fermato un attimo: nel primo tempo ha sbagliato qualche pallone, nella ripresa è salito in cattedra. E alla fine, per esempio, sono stati ben 9 i recuperi di palla: anche qui, più di tutti tra i giocatori viola. Un filtro decisivo.

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Non a caso, tra l'altro, è stato l'uruguaiano a fermare l'azione del Milan sul pressing poi vincente di Gonzalez su Theo Hernandez, che ha chiuso poi di fatto la partita portando al gol di Vlahovic. TITOLARE. Insomma, un ruolo sempre più importante per Torreira nel gioco viola.

Come era stato contro lo Spezia, ma anche contro la Juve si era vista la sua importanza... soprattutto quando era uscito. Entrato Amrabat al suo posto, infatti, il marocchino aveva dato un impatto negativo sul match (anche nell'azione del secondo giallo di Milenkovic).

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Anche nei numeri, Torreira si sta prendendo il centrocampo viola: dopo un iniziale ballottaggio con Pulgar, complici anche i problemi fisici del cileno (e le prestazioni in calando di Amrabat), l'uruguaiano ha giocato da titolare le ultime 5 partite della Fiorentina.

L'ultima in cui aveva iniziato fuori? A Venezia... l'unica, vera partita steccata dai viola di Italiano. IL FUTURO... VIOLA. "Felici per la vittoria che abbiamo ottenuto contro una grande squadra. Dimostriamo di essere in grado di raggiungere cose importanti.

Questo è il cammino. Se continuiamo con questa intensità, lavoro e convinzione, possiamo andare lontano. Grazie ai tifosi per il loro supporto! Forza Viola!", ha scritto Torreira sui social dopo il 4-3 sul Milan. Un giocatore entusiasta, che si sta prendendo sulle spalle la Fiorentina.

Non a caso la scorsa settimana era andato in scena un incontro tra la società e il suo procuratore sul futuro del giocatore, con la volontà condivisa di continuare insieme. Tradotto: il riscatto dall'Arsenal entro la prossima estate non è in dubbio, visto anche l'impatto sul mondo viola.

Semmai la Fiorentina proverà a strappare uno sconto sul prezzo accordato (15 milioni), ma questo Torreirapuò essere base importante per costruire il futuro. IN CRESCITA. Italiano lo ha aspettato, lo ha fatto integrare, crescere di condizione.

Non a caso sabato ha giocato 90' dopo le due gare da titolare in Nazionale. Altro segnale di crescita, vista la prestazione dopo il viaggio transoceanico. La Fiorentina ha finalmente trovato il suo play. Non un regista puro, non un Pizarro.

Ma giocatore sempre più importante in mezzo al campo, con le sue caratteristiche. Un 'motorino' che non molla mai.

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