Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lirola: "FR7 contento del mio approdo all'OM". Il ds Longoria: "Vogliamo esercitare il riscatto"

Il terzino spagnolo è stato presentato in conferenza alla stampa francese. E dimostra di aver già conquistato il suo nuovo club

Trasferitosi settimana scorsa all'OlympiqueMarsiglia, Pol Lirola è stato presentato quest'oggi alla stampa in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione anche del tecnico Andre Villas-Boas e del ds Pablo Longoria.  Nonostante lo spagnolo sia appena arrivato e abbia giocato solo pochi minuti con la maglia del club francese, Longoria ha subito affermato di avere intenzione di esercitare l'opzione d'acquisto: "Dalla cessione di Bouna Sarr eravamo alla ricerca del giusto terzino.

sponsored

La scorsa estate non siamo riusciti a trovarlo. Con i cambiamenti che ci sono stati alla Fiorentina però si è aperta la possibilità di ingaggiare Pol. È un giocatore con il quale ho lavorato alla Juventus. Ha esperienza internazionale e oltre 150 presenze in Serie A.

Ha caratteristiche offensive. È un giocatore performante ma anche un grande potenziale per il futuro. Abbiamo diritto d'acquisto e cercheremo di trovare un accordo con la Fiorentina per poterlo esercitare, perché la nostra intenzione è quella di proseguire a lungo con lui".

sponsored

La parola è poi passata a Lirola: "Sapevo di arrivare in un grande club, con molta storia. Ha giocato in Coppa dei Campioni nelle ultime stagioni. Ci sono stati anche altri terzini spagnoli che hanno vestito questa maglia prima di me(Manquillo, Azpilicueta).

Voglio dare tanto a questa squadra". ESORDIO IMMEDIATO. "È stato tutto molto veloce. Ho firmato, mi sono allenato una volta e il mister ha poi deciso di mandarmi in campo mercoledì. Non ho avuto molto tempo per conoscere i miei compagni.

sponsored

Mi sentivo bene". GIOCATORE OFFENSIVO. "Sono un giocatore veloce, mi piace molto partecipare alle azioni offensive, fare assist ma anche segnare. Devo migliorare nelle fasi difensive perché gioco molto alto. Il calcio italiano mi ha aiutato molto sotto questo aspetto".

DE ZERBI. "Ho giocato con De Zerbi. È un giovane allenatore che gioca un calcio molto attraente con la palla. Era la mia ultima stagione al Sassuolo. Ho intenzione di fare questo tipo di calcio qui. È una sfida venire in un campionato diverso dalla Serie A, ma quello francese si adatta alle mie qualità".

RIBERY. "Ribéry è un grande amico, nell'anno e mezzo trascorso insieme mi ha aiutato. È un vero e proprio crack. Quando gli ho detto che avevo firmato per l'OM, era molto felice per me e mi ha detto che questo trasferimento 'potrebbe aiutarmi e che i tifosi sono eccezionali'".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento