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La sfortuna si abbatte sulla Fiorentina alla vigilia della Lazio. All'Olimpico nulla da perdere, tanto da guadagnare

Sperando che non ne seguano altre, la positività al Covid di Gonzalez è un brutto colpo alla vigilia della sfida coi biancocelesti. Viola senza particolari pressioni, Lazio obbligata a vincere

Ci si mette il Covid-19 a guastare gli animi di una Fiorentina uscita a suon di applausi dall'ultima sfida di campionato contro il Cagliari. La sfortuna vuole che sia Gonzalez il calciatore positivo al virus, ovvero di gran lunga il miglior esterno a disposizione di Italiano e uno dei migliori giocatori della rosa.

Ovviamente la priorità è la salute del giocatore, ma dato che Nico ha completato il ciclo vaccinale ed è asintomatico, si può essere ottimisti. Adesso c'è solo da augurarsi che la sfortuna non prosegua con altri casi di positività.

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Tra la serata di ieri e la mattinata, infatti, l'intero gruppo viola verrà sottoposto un nuovo giro di tamponi, con la possibilità dunque che qualche altro giocatore debba essere costretto allo stop. Ecco forse spiegate le larghe convocazioni operate da Italiano: ben 26 giocatori, sebbene ci siano fuori Dragowski, Pulgar e ovviamente Gonzalez.

Non la vigilia migliore per approcciarsi al big match dell'Olimpico contro la Lazio, in programma stasera alle 20.45. La squadra di Sarri è un vero rebus in questa prima parte della stagione, visto il suo andamento alquanto ondivago.

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Nelle ultime sfide di Serie A Immobile e compagni sono stati capaci di vincere e convincere in big match come con Roma e Inter e capitolare con prestazioni imbarazzanti contro squadre inferiori come Bologna e Verona. Quale sarà la Lazio che si presenterà stasera all'Olimpico?

La versione che ha steso i campioni d'Italia in carica o quella che ha preso quattro sberle dall'ex viola Simeone? Chiaro che questo potrebbe fare la differenza tra il giorno e la notte, ma alla Fiorentina poco importa. Primo perché è probabile che, dopo un risultato molto pesante come il 4-1 contro il Verona e il ritiro che ne è conseguito, i biancocelesti si presentino alla sfida contro Biraghi e compagni ben più concentrati.

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Secondo perché i viola devono solo pensare a preparare al meglio la partita, a prescindere da come l'avversario approccerà alla gara. Resta il fatto che l'impresa resta molto complicata, anche per il fattore campo. La Lazio fin qui è spesso capitolata fuori dalle mura amiche, facendo però dell'Olimpico il proprio fortino, tanto che è attualmente imbattuta in casa.

Potrà inoltre contare sul 75% della capienza dell'impianto, fattore che si è fatto sentire non poco nell'ultima dei viola al Franchi contro il Cagliari e che certamente aiuterà i biancocelesti stasera. Con tutte le difficoltà del caso, Italiano resta comunque in una parziale posizione di vantaggio.

Questo perché la Fiorentina non sentirà particolari pressioni nella sfida dell'Olimpico, mentre Sarri e la squadra sentono la pressione di dover vincere per forza. Chiaro che la possibilità di far punti o addirittura uscire a punteggio pieno dalla sfida con la Lazio fa venire l'acquolina in bocca, perché significherebbe restare nelle zone élite della classifica.

L'atteggiamento giusto ritrovato contro il Cagliari fa ben presagire per quanto concerne la prestazione, ma l'avversario resta di tutto rispetto e bisognerà vedere quanto il Covid influirà sulla partita, dato che già solo la perdita di Gonzalez è un grosso handicap per i viola.

Le tante sfide individuali dentro la partita (su tutte Vlahovic-Immobile e quella tra tecnici Italiano-Sarri) rendono la sfida ancor più affascinante, quello che si augurano i tifosi viola è che le probabili turnazioni del tecnico gigliato non influiscano sul rendimento della squadra, che è tornato a essere eccellente nella sfida contro un modesto Cagliari.

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