Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

La mano di Italiano si (intra)vede già. Dopo le valutazioni della rosa, col rientro dei Nazionali, scatta il mercato. No a rivoluzioni, sì a ritocchi (soprattutto dietro)

La mano di Italiano si (intra)vede già. Dopo le valutazioni della rosa scatta il mercato per la Fiorentina. No a rivoluzioni, sì a ritocchi (soprattutto in difesa)

La prima parte di pre-stagione si chiude ufficialmente per la Fiorentina. Dopo la settimana di lavoro trascorsa a Firenze e le due settimane di ritiro a Moena, è iniziato il conto alla rovescia verso la prima gara ufficiale del ciclo Italiano, a ferragosto, in Coppa Italia.

LA MANO DEL TECNICO. Qualcosa della filosofia di gioco del tecnico ex Spezia si intravede già, soprattuttodavanti, con la ricerca del pressing alto, la costante ricerca della profondità e delle sovrapposizioni sulle corsie laterali, i movimenti degli esterni offensivi ma anche la spinta dei terzini, oltre al buon numero di calciatori a riempire l’area in fase di conclusione, fino alla difesa alta ed al continuo cambio di corsia in fase di impostazione.

sponsored

Il livello tutt’altro che trascendentale degli avversari affrontati, tuttavia, non può essere una riprova efficace. Molte cose, infatti, sono ancora da valutare, come la tenuta della fase difensiva dinanzi ad avversari di ben altro calibro di quelli affrontati fin qui, sia in termini di squadra che singoli, visto che deve essere ancora completato il reparto offensivo, così come il centrocampo, mentre dietro tutto può ancora succedere.

sponsored

Senza considerare il fatto che Italiano avrà a disposizione solo da questa settimana Pulgar, Pezzella, Gonzalez e Castrovilli, non certo gregari. MERCATO. Kouame è in uscita, davanti serve un esterno che possa fare il titolare, con Callejon che dovrebbe rimanere, mentre Kokorin è ancora un punto interrogativo.

Dovesse partire servirebbe anche un vice-Vlahovic. In mediana Duncan è un altro elemento che può essere ceduto, mentre Pulgar sarà tutto da valutare (le possibilità che la Fiorentina punti a prendere un regista sono in risalita).

sponsored

Altissime le possibilità che partano sia Lirola che Amrabat. Dietro, invece, sono in uscita sia Milenkovic che Pezzella. Al loro posto arriverà Nastasic ma anche un’altra pedina importante, con Igor, Quarta a completare il reparto di centrali.

RITOCCHI. Non ci saranno rivoluzioni, dunque, ma ritocchi. Molto passerà anche dai colloqui individuali che il tecnico terrà nei prossimi giorni con chi deve ancora conoscere di persona, perché nella sua idea di gioco serve che tutti si mettano pienamente a disposizione, non solo a livello tecnico, ma anche e soprattutto mentale.

DIVERTIMENTO. Sicuramente ci sarà da divertirsi con questa Fiorentina. Chi ha giocato fin qui ha mostrato grande entusiasmo per la filosofia calcistica di Italiano, che tuttavia dovrà essere supportato dalla squadra mercato. Per quanto bravo che possa essere (e si sta già dimostrando), infatti, Italiano resta comunque un allenatore, mentre in campo ci vanno i giocatori.

Organizzazione di gioco e idee ok, ma la qualità non la si può tirar fuori laddove non c’è. Anche se le prime due cose, rispetto a quanto visto nel precedente biennio, rappresenterebbero già di per sè un deciso passo in avanti.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento