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La Gazzetta dello Sport: Fiorentina in disarmo a Crotone. Rimane poco da salvare

Niente fuochi d’artificio, le due punte sottotono. I calabresi chiudono con tre risultati utili

Doveva finire tra i fuochi d’artificio, almeno per salutare con un po’ di allegria una stagione avara. E invece Crotone e Fiorentina chiudono con uno zero a zero che frustra – per loro stessa colpa – le attese ambizioni realizzative di Simy e Vlahovic.

Il nigeriano fallisce l’aggancio a Samuel Eto’o ciccando davanti alla porta un invito di Ounas. Fermandosi a 20 reti stagionali (stesso bottino dell’anno scorso in B). Il serbo sbuffa e scalpita. Poco sostenuto da una Viola in disarmo, apparentemente impaurita (da cosa, poi?).

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E quando nel finale gli si libera la visuale sullo specchio della porta gli rimane il colpo in canna. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Cosa rimane

Se è tempo di bilanci, poco rimane dell’ultima Fiorentina di Iachini e – forse – di Ribery. Svogliata di sicuro, anche troppo rinunciataria nella versione iniziale, a lungo incapace di contrastare il palleggio del Crotone. Sorprende come, al di là dell’atteggiamento, tanti giocatori di qualità non riescano a trovare un dialogo tecnico in campo.

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Ci penserà il nuovo allenatore.

La partita

Il Crotone si dimostra spigliato, caratteristica del suo finale di stagione in cui non ha mai sbracato, anzi. Il baricentro basso della Fiorentina permette a Cigarini di cucire a piacimento il gioco in mezzo. Non è più un maratoneta, il Ciga, ma nel suo raggio d’azione sa ancora mettere la palla dove vuole.

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Al suo fianco c’è spesso Ounas, che esce dalla tasca per inventare. La difesa viola non rompe mai la linea per uscire in pressione, il centrocampo è preso in mezzo, Terracciano è protagonista. Iachini corregge dopo l’intervallo con Eysseric e Borja Valero, i palleggiatori crotonesi calano dopo la traversa con rimbalzo sulla linea di Messias.

E il baricentro della Fiorentina si alza. Ma l’unica occasione arriva da Bonaventura in mischia. Troppo poco. Come tutta la stagione viola: 40 punti appena, il minimo storico nella A a 20 squadre.

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