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La Fiorentina dura un tempo, ma è un tempo che fa sognare. Il percorso è chiaro e fa ben sperare, ora serve trovare equilibrio

“L’invincibile armata” dell’Inter sotto scacco dei viola per un tempo. Ma i giocatori di Italiano durano solo 45 minuti

La Fiorentina perde in casa contro l’Inter quello che poteva essere l’esame per il definitivo salto di qualità. E nonostante la sconfitta per 1-3 si può affermare che tale salto è comunque arrivato, almeno per metà. E quella metà è stato il primo tempo di martedì.

Un primo tempo in cui la Fiorentina ha preso a pallonate l’Inter che sembrava non capire dove fosse finita. Intensità, corsa, forza, idee e occasioni tutto a favore della Fiorentina che ha avuto la pecca di non concretizzare.

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E quello è stato l’inizio della fine. Nel secondo tempo i viola non sono praticamente scesi in campo e l’Inter ha avuto la meglio ribaltando il risultato. Ma criticare o attaccare oggi la Fiorentina sarebbe profondamente ingiusto.

Nessuno si sarebbe potuto aspettare un primo tempo del genere. E la gran parte degli addetti ai lavori alla vigilia indicavano l’Inter come la favorita per i tre punti. Insomma non dobbiamo dimenticarci da dove parte questa Fiorentina.

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Da una squadra che per due anni si è salvata per il rotto della cuffia e che sta piano piano cercando di nuovo il suo posto del calcio italiano.

La rivoluzione di Italiano è in atto e non si può pretendere di avere tutto e subito

L’amaro in bocca per il risultato contro l’Inter è legittimo. Perché tutti avevamo assaporato un esito finale dopo quel primo tempo. Ma la mano dell’allenatore si vede ed è evidente. Inoltre non va dimenticato che la Fiorentina ha affrontato i campioni d’Italia con Benassi terzino destro.

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Ma anche con Sottil titolare, e nelle gerarchie di Italiano non lo è. E anche Duncan, tra i più positivi di questo avvio di stagione, non è proprio il titolare della Fiorentina ideale di Italiano. Dunque ora i viola devono assorbire questa battuta d’arresto che, come detto, certamente lascia la delusione e l’arrabbiatura per il risultato.

Ma che deve però dare ulteriore spinta per il proseguo della stagione. La Fiorentina ha dimostrato di potersela di giocare anche con l’Inter. E di Inter in questo campionato ce ne è soltanto una.

Il vero esame adesso è a Udine

Sarà molto importante vedere come la Fiorentina riuscirà a reagire a Udine contro la squadra di Gotti. Una partita sulla carta alla portata dei viola che sono chiamati a far vedere che la sconfitta casalinga contro l’Inter non ha lasciato strascichi.

Sarà importante rialzarsi subito. E proseguire il percorso di crescita intrapreso in questa stagione.

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