Vai al contenuto
×

Harrison: «Voglio tornare ai livelli con Bielsa, Vanoli è simile. Sono pronto, vorrei onorare Commisso sul campo»

Le prime parole da nuovo calciatore della Fiorentina dell’ex Leeds United Jack Harrison

Prima conferenza stampa da calciatore della Fiorentina per l’ex Leeds United Jack Harrison. Queste le parole del neo giocatore viola: «Con Bielsa è stata un’esperienza incredibile. È stato tutto molto nuovo per me, perché ero giovane. Mi chiedeva tante cose, insegnato tante cose anche che non avevo mai visto fare. Spero di portare qui alla Fiorentina quello che ho imparato anche da lui e con lui, quando riuscii ad esprimermi a grandissimi livelli».

sponsored

PIRLO. «Andrea è molto conosciuto. Spero di seguire le sue orme, magari riuscendo a fare le cose che ha fatto lui. Il calcio italiano è molto seguito in Inghilterra. Sono arrivati tanti giocatori dall’Inghilterra. Spero di poter fare bene come ho fatto in Premier».

RUOLO E CARATTERISTICHE. «Mi piace portare energia sul campo. Giocare davanti, sulle corsie. Ma anche saltare l’uomo, andare forte, con qualità e velocità. Lavorerò al massimo per fare bene in questa esperienza. È una grande opportunità per me, non vedo l’ora di scendere in campo perché c’è tutto per fare bene qui. Ovviamente vorrei fare gol, assist, giocate per i compagni e per la squadra».

sponsored

TITOLARE SUBITO? «Adesso vorrei giocare al mio meglio. Sto lavorando tantissimo. Spero di dimostrare la mia qualità e quello che valgo, magari tornare ai miei livelli. Poi chissà. Sono molto ambizioso, spero di essere subito titolare. Ma intanto penso a dare il cento per cento e mettermi a disposizione. Sono pronto? Sì, lo sono sempre. Vorrei anche tornare un giorno in Nazionale».

sponsored

DIFFICOLTÀ RECENTI. «Non so perché abbia trovato difficoltà a tornare ai livelli che avevo con Bielsa. Forse retrocedere, poi dover tornare ad una nuova competizione. Da qualche tempo lavoro con un preparatore personale, con nuove idee e richieste. Spero di poter tornare alle prestazioni di quei tempi».

COMMISSO. «Sono felice di essere in questo club. Vorrei onorare la sua memoria anche sul campo, perchè credo sia giusto. Il momento della squadra è buono visti i risultati delle ultime gare, sarà una notte speciale domani, per il momento. Chiedo ai tifosi di sostenerci. Non vedo l'ora di giocare».

NUMERO. «Nessun motivo particolare. Mi hanno detto che il 17 qui porta sfortuna. Vedremo. Voglio invertire questa narrativa». Perchè da Premier a Firenze? «La Fiorentina è un grande club. Spero di riportare questa società dove merita. È una sfida, che ho già vissuto anche con l'Everton. È un'opportunità. Porterò la mia esperienza anche per riportare la Fiorentina in alto e dov'è stata negli ultimi anni».

SERIE A. «Tanti giocatori venendo dalla Premier hanno fatto benissimo in Serie A. Sono venuto qua anche per fare cose che hanno fatto i vari McTominay, Lookman. Ci sono state varie opzioni per me, anche in passato. Vedendo adesso che c'era la Fiorentina, non ho avuto dubbi. Qui c'è tutto ciò di cui ho bisogno per avere successo. È stato chiaro venire qui». Una parola che mi descriva? «Intensità». 

VANOLI. «Vedo tante qualità simili tra Vanoli e Bielsa. Anche Paolo porta tanta intensità. Urla molto, ha tanta passione, è molto attento ai dettagli, mi ha detto cosa vuole. Dobbiamo lavorare su quello che vuole, mi sembra un ottimo allenatore che punta molto sull’intensità».


Lascia un commento