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Inter, nuove valutazioni sulla cessione. Tra gruppi americani e il fondo Pif

Zhang sarebbe volato negli Stati Uniti in ottica cessione del club, la valutazione è sempre di un miliardo. Si sarebbe fatto avanti anche il fondo arabo

Spuntano di nuovo gli Stati Uniti sul futuro dell’Inter. Dopo il finanziamento di 275 milioni che il 20 maggio scorso il fondo americano Oaktree Capital ha garantito a Great Horizon, la controllata di Suning tramite cui il gruppo cinese possiede la maggioranza del club nerazzurro con il 68,55% delle azioni, nuovi soggetti dall’altra parte dell’Atlantico si stanno interessando alla società nerazzurra.

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Della cessione dell’Inter o di una quota di minoranza se ne parla ormai da un anno. Ora l’uomo d’affari Daniel E. Straus è in prima fila. Così scrive Tuttosport.

UN MILIARDO. Classe 1956, nato a New York, Straus si occupa principalmente di strutture mediche, come cliniche private e case di cura, ma fra le sue molteplici compagnie che si occupano di investimenti in vari ambiti, c’è anche la Bridge Sports, LLC, che nel 2012 ha acquistato una quota di minoranza dei Memphis Grizzlies della NBA.

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Adesso ecco l’interesse per il calcio europeo e per l’Inter. Sarebbero già in corso dei discorsi fra le parti, anche se non si parla ancora di due diligence. Di certo la famiglia Zhang continua a valutare l’Inter un miliardo di euro e da lì non vuole scendere.

FONDO PIF. Fra l'altro proprio ieri sera il sito economico americano "IBTimes" ha rilanciato un imminente accordo per la cessione dell'Inter al fondo sovrano dell’Arabia Saudita, Pif per circa un miliardo; una notizia già circolata nelle scorse settimane e sempre smentita dall'Inter e non solo.

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AMERICANA. Come aggiunge Il Corriere dello Sport, nel 2022 l’Inter potrebbe cambiare proprietà e diventare americana. Una banca d’affari statunitense, con mandato della stessa proprietà nerazzurra, ha continuato a proporre a vari soggetti l’acquisto di una quota azionaria del club, non solo di minoranza.

Ebbene, dopo una serie di abboccamenti che si sono susseguiti in questi mesi senza sviluppi concreti, c’è stata una decisa accelerazione proprio a dicembre. Tre i gruppi interessati ad acquisire la maggioranza dell’Inter. E i discorsi sono talmente avanzati che è sceso in campo direttamente Steven Zhang.

Addirittura, stando alle ultime indiscrezioni, il presidente nerazzurro sarebbe volato a Los Angeles per incontrare di persona le controparti.   ZHANG NEGLI STATES. Evidentemente, le mosse di Suning dovevano rimanere sotto traccia.

Ma, in mezzo a quanto trapelato, è emerso anche un nome tra gli interlocutori di Zhang jr.: si tratta di Daniel E. Straus, uomo d’affari americano. Il gruppo di Straus è il candidato forte tra quelli che sta incontrando Zhang jr., tanto che i suoi collaboratori hanno già avuto modo di studiare i conti del club nerazzurro, grazie alla documentazione messa a disposizione dalla banca d’affari.

Probabile che non sia ancora stata fatta una vera e propria due diligence, ma certamente sono stati raccolti elementi sufficienti per avanzare un’offerta.

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