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Inter: nel mirino non solo le plusvalenze. Sospetti anche su altri trasferimenti

Indagini su operazioni di mercato dell'Inter. Diversi movimenti sospetti, sia sulle plusvalenze che per le ricompre

La Procura di Milano indaga su due stagioni di trasferimenti tormentati all’Inter: tra il 2017 e il 2019 pesava la necessità di correggere i conti per rientrare nel fair play Uefa, ma pure il bisogno di non perdere i gioielli di casa.

SOSPETTI. Molte operazioni col Genoa risultano sospette, sottolinea la Gazzetta DelloSport. Radu, ad esempio, appena tornato da un prestito all’Avellino, fu ceduto al Genoa per 8 milioni, ma fu pure inserita una ricompra nerazzurra da 12.

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Come da copione, opzione esercitata dall’Inter nel 2019. Santon venne ceduto alla Roma a 9,5 milioni dopo una deludente stagione con Spalletti per mettere a bilancio 8,1 milioni di plusvalenza, Davide Bettella oggi al Monza, venne valutato 7 milioni, mentre Marco Carraro, fu ceduto all’Atalanta per 5 milioni (di cui 4,4 di plusvalenza).

Adesso gioca a Cosenza. AndreaAdorante, invece, oggi gioca nell’ACR Messina in Serie C, ma allora veniva ceduto al Parma con plusvalenza di 3,9. Marco Sala, difensore in prestito al Crotone, finiva invece per 3 milioni al Sassuolo.

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Stesso prezzo di Gabriele Zappa, allora ceduto al Pescara e dal 2020 al Cagliari. RECOMPRA. Soprattutto le ricompre sono finite sotto la lente d’ingrandimento: Vanheusden, ad esempio, due stagioni fa era stato ceduto allo Standard Liegi per quasi 11,7 milioni (plusvalenza 9,5) ed è stato ricomprato in questa stagione: 16 è stata la cifra spesa per completare il viaggio di ritorno.

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Pinamonti, oggi ad Empoli, venne ceduto al Genoa per 19 milioni di plusvalenza, tornando all’Inter per 21 milioni e stipendio da 2,2.

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