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Graziani: “All’andata sbagliato approccio. Domani la Fiorentina farà una grande gara”

Le parole di Ciccio Graziani in vista del match di domani coi cechi del Plzen in Conference e l’analisi del momento dei viola

Parla così a Radio Bruno l’ex attaccante e allenatore viola Ciccio Graziani con la Fiorentina attesa dal match di Conference League col Plzen domani al Franchi: “Concentrazione? La gara d’andata già è stata steccata. La Fiorentina è andata là in vacanza, col cervello staccato.

Ora giocando in casa, davanti al tuo pubblico, credo che l’approccio sarà diverso, tutto sarà diverso. Il momento non è molto fortunato, tra pali e gol annullati. Col Genoa son scattato quando ha segnato Belotti, poi lo hanno annullato, già non segna mai… Domani penso che la Fiorentina non sbaglierà l’approccio, non può sbagliarlo.

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Poi il calcio è fatto di tante cose, ma l’approccio non puoi sbagliarlo. Sono convinto che domani la Fiorentina farà una grande gara”. BELTRAN. “Sulla trequarti si muove bene, ma non segna. Io in quella zona del campo ci vedrei meglio Bonaventura.

Beltran lo vedo meglio da esterno offensivo, non da trequartista. Ma se lui dice che vuol giocare lì e si trova meglio lì, e Italiano lo schiera lì…ok, ma poi non segna”. PLZEN. “A volte si può cambiare assetto tattico a gara in corso.

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All’andata ad esempio, si poteva cambiare qualcosa a partita in corso. Se togli una mela e metti un’altra mela, un’arancia con un’altra arancia, non ottieni nulla. Se poi Italiano va via ne arriverà un altro. Forse…se la notizia non fosse venuta fuori sarebbe stato meglio.

Ma non penso che i giocatori rendano meno perché Italiano andrà via a fine anno”. ARTHUR. “A me piace moltissimo, ma gioca troppo a corrente alternata, a volte sì, poi no, una gara sì e tre no. Io non so che problemi abbia, ma non gli ho mai visto giocare tre gare di fila.

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Questo è un grosso problema. Ma davanti alla difesa Arthur sa gestire il pallone, dà i tempi, quando c’è e sta bene”. RITMO. “Non penso sia un problema di ritmi o di condizione. Penso alla sfida con la Roma, con la Lazio, con l’Atalanta, lì la Fiorentina ha fatto delle grandissime partite.

Il problema per me è stato a volte l’approccio, entrando in campo come fossero amichevoli. Poi, ci sono state le reazioni, ma l’approccio è stato troppe volte sbagliato. E il problema vero è che l’attaccante non segna. Pinamonti ha segnato il doppio dei nostri nove, penso anche a Scamacca ultimamente.

Son rimasto malissimo per Belotti, perché quel gol col Genoa poteva sbloccarlo”.

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