Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Gonzalez, le tappe del rientro: test e allenamenti, punta il Milan

Tre giorni di esami, poi deve rientrare in condizione fisica. C'è ottimismo, ma nessuno vuole rischiare. Potrebbe andare in panchina con i rossoneri

«Volvemos». Nicolas Gonzalez, attraverso il suo profilo Instagram, quasi lo urla.

«Si torna». Non è più positivo al Covid: dopo 19 giorni pieni vissuti a stretto contatto con questo nemico invisibile, l’esterno argentino ha vinto la sua prima battaglia. Ha già cominciato l’iter di accertamenti clinici che il medico sociale viola, il dottor Luca Pengue, nella serata di venerdì, aveva quantificato in tre giorni di test, e al massimo entro martedì potrebbe tornare ad aggregarsi al gruppo, ventidue giorni dopo l’ultimo allenamento.

sponsored

E’ questa la guerra da vincere, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

RIENTRO. La brutta sorpresa era arrivata alla vigilia della trasferta contro la Lazio, il 26 ottobre, poche ore dopo il suo secondo gol in campionato, col Cagliari: nonostante il vaccino e le solite attenzioni, infatti, il responso dei tamponi pre gara aveva sancito il triste verdetto.

sponsored

Ha tifato la scorsa notte per la sua Argentina, ora deve trasformarsi davvero in quello “Speedy Gonzalez” capace di bruciare le tappe, per essere quanto meno a disposizione per la sfida di sabato contro il Milan. Magari pronto anche a subentrare.

GARRA ARGENTINA. La grinta non gli manca, è questione di DNA. Ce la metterà tutta per recuperare il tempo perso. Ha saltato tre partite, contro Lazio, Spezia e Juventus: la missione, adesso, è riavvolgere il nastro e rimettersi in pista.

sponsored

Certo, servirà molta attenzione, anche per tutelare un fisico di fatto fermo da tre settimane. L’ottimismo non manca, così come la prudenza. Gonzalez non aspetta altro se non il via libera a tornare a lavorare. Quel pieno di energia accumulato in questi lunghissimi giorni spera di sprigionarlo il prima possibile sul campo, tornando di nuovo ad accendere il Franchi.

Sì, perché fin qui, i tre gol totali segnati, due in campionato e uno in Coppa Italia, li ha realizzati proprio tra le mura amiche.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento