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Giovane e ambizioso: l'identikit del nuovo tecnico. Da De Zerbi a Italiano, no Sarri-Ranieri

Commisso, con una mezza battuta, ha tracciato la linea della Fiorentina per il prossimo allenatore. In ballo anche Juric, mentre Gattuso...

Il presidente Rocco Commisso mercoledì, dopo la finale di Coppa Italia Primavera vinta dalla Fiorentina di Aquilani sulla Lazio, ha forse dato un piccolo indizio per quanto riguarda il futuro della panchina viola. Una battuta, ai microfoni di Sportitalia, con il sorriso sulle labbra, sul gradimento per gli allenatori emergenti.

Insomma un possibile identikit, peraltro in linea con i movimenti degli ultimi tempi, scrive La Repubblica. I NOMI. La Fiorentina sarebbe intenzionata a puntare su un tecnico che ha voglia di crescere. E quindi ecco che la rosa almeno in Italia è ristretta ora a De Zerbi, Juric e Italiano.

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Ci sarebbe anche Gattuso ma la pista si è un po’ raffreddata. L’idea Sarri c’è stata a novembre, in pratica nel momento dell’esonero di Beppe Iachini. Ma la Fiorentina non è andata avanti e ha deciso di lavorare su altri profili.

Le condizioni di Sarri sono sempre state molto chiare: autonomia, un progetto triennale e un deciso rafforzamento della squadra in base alle caratteristiche del suo modulo di gioco. Molto probabilmente diventerà l’allenatore della Roma, anche se gli sarebbe piaciuto vivere un’avventura in viola.

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Pure Ranieri poteva essere un’ipotesi, vista la sua grande esperienza e anche un importante passato alla Fiorentina, ma anche in questo caso le strade sembrano destinate a non incrociarsi. I FAVORITI. E quindi eccoci ai nomi più caldi.

De Zerbi è salito molto nelle quotazioni. Il suo lavoro al Sassuolo è sotto gli occhi di tuti. Calcio brillante, ma anche tanta qualità nel gruppo. Su di lui c’è lo Shakhtar, pronto a fargli ponti d’oro. La Fiorentina ci sta pensando ma il Sassuolo spera di trattenerlo. Per convincerlo anche in questo caso serve una squadra con più qualità.

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Poi c’è Juric. Non è un segreto che l’anno scorso prima della conferma di Beppe Iachini ci fosse un discorso avviato. Poi tutto si è fermato e lui ha rinnovato con il Verona, firmando un contratto biennale. L’altra soluzione è rappresentata da Italiano, che dopo la straordinaria promozione con lo Spezia, sta lottando per la salvezza.

Anche lui come De Zerbi e Juric riesce a far esprimere al meglio i suoi giocatori. È chiaro che è alla sua prima esperienza in serie A ma sta facendo bene.

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