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Giani: “Per il Franchi si può lavorare ad una concessione alla Fiorentina. Ma non di passaggio di proprietà”

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani parla della situazione del Franchi e dei nuovi rapporti con la Fiorentina del Comune

Parla così a Lady Radio della situazione Franchi il presidente della Regione Toscana EugenioGiani: “Sono contento che vi sia un rasserenamento dei rapporti tra la Fiorentina e il Comune di Firenze. Poi, chiaramente, lo Stato ha un ruolo importante, visto che si parla di Pnrr.

A fronte di questo positivo sviluppo della situazione, si potrebbe comunque parlare di concessione, non di passaggio di proprietà nel caso del Franchi. Se, ad esempio, la società sportiva dovesse diventare insolvente e fallire, come accaduto a fine gestione Cecchi Gori, lo stadio comunale fu l’unico elemento che ci permise di fondare la nuova società.

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E’ un bene importante, è giusto che sia pubblico. Certo, parlando di concessione, se la Fiorentina ci dovesse mettere dei soldi nel progetto di restyling, è giusto che si parli di una concessione alla società viola. Il diritto di superficie è un’altra cosa.

Se, ad esempio, la società fallisse, anche lo stadio diventerebbe un bene che seguirebbe lo stesso iter fallimentare. Dobbiamo essere grati a Commisso e Barone per la serietà economica con cui stanno gestendo la Fiorentina, finche la gestione è loro mi sento di essere tranquillo.

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Ma non si sa mai. Quando si parla di periodi di 50 anni – 90 anni, tutto può accadere. Quindi, per questo, mi pare giusto si continui a parlare di concessione per lo stadio”. DOVE GIOCARE. “Sarebbe un bel segnale se si potesse continuare a giocare al Franchi durante i lavori.

Ma per questo argomento dipenderà dai tecnici, e dal rapporto tra tecnici, Comune e Fiorentina. Quando è stato stabilito il PNRR c’era come scadenza il 2026. Non so se questa tempistica si potrà far slittare nei rapporti con Bruxelles.

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Poi tutto può succedere, nei rapporti tra Governo ed Europa. Ma ad oggi, credo che la scadenza del 2026 debba essere rispettata”.

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