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Gazzetta: Vlahovic adesso vale 100 milioni di euro, ma lui vuole rimanere fino a giugno

Anche La Gazzetta dello Sport si concentra molto su Dusan Vlahovic. Presente e futuro. Secondo la rosea adesso vale 100 milioni di euro

Dopo il secondo gol è corso ad abbracciare Vincenzo Italiano. E gli ha sussurrato qualcosa all’orecchio. I due hanno sorriso. Il motivo? Era da più di un mese che il fenomeno serbo lavorava in allenamento per migliorare il movimento del taglio sul primo palo.

Aveva garantito al suo allenatore, che strada facendo è diventato il più amato dei maestri, che prima della fine del girone d’andata avrebbe segnato la sua prima rete andando a chiudere l’azione in quella zona dell’area di rigore.

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Promessa mantenuta. Questo è Dusan Vlahovic. Un Duemila che ha sempre voglia di imparare qualcosa di nuovo. La stessa fame che aveva il giovane Gabriel Batistuta che arrivò a Firenze con il soprannome di “El Camion” e se ne andò da Re Leone.

Lavorando sui suoi difetti. In una maniera quasi ossessiva. Dusan Vlahovic sta abbattendo un muro dietro l’altro. Con la doppietta messa a segno contro la Salernitana è arrivato a quota 15 in campionato e a 32 reti nell’anno solare.

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Tra i campionati top d’Europa solo Lewandowski viaggia con numeri migliori. Il serbo ha ora due obiettivi nel mirino: vincere la classifica dei cannonieri (Immobile è il rivale che teme di più) e cercare di superare Cristiano Ronaldo alla voce gol realizzati in un anno solare.

Il CR7 juventino del 2020 è avanti di una sola lunghezza e Dusan ha ancora due colpi da sparare contro Sassuolo ed Hellas. La sfida è più che credibile. A questi ritmi, Vlahovic potrebbe eguagliare i primati stabiliti da Higuain nel 2015-16 con il Napoli e da Immobile nel 2019-20 con la Lazio, tutti e due a quota 36 reti finale.

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Vlahovic, alla faccia dell’età, riesce a trasformare le tensioni in elettricità positiva. Lo ha dimostrato nel modo in cui ha gestito la battaglia contrattuale. Nei primi giorni dello scontro con il presidente Commisso non poteva uscire di casa.

Dopo i gol messi a segno contro la Salernitana ha strappato applausi e cori convinti ai tifosi di tribuna e di Maratona. Con la curva Fiesole, invece, il rapporto è rimasto gelido. Ieri sera il fuoriclasse serbo non è andato a festeggiare con i compagni sotto la curva.

I tifosi gli hanno chiesto di evitare questo gesto. E lui, anche se a malincuore, ha aspettato i compagni all’ingresso del tunnel che porta agli spogliatoio. Tra poche settimane si aprirà il mercato invernale. La posizione di Dusan è chiara: vuole portare la Fiorentina in Europa e poi andarsene.

La posizione di Commisso non ha, invece, ancora contorni certi. Davanti a un’offerta indecente la società viola potrebbe accettare di aprire una trattativa. Ma, dopo le ultime prodezze, oggi Vlahovic è un bomber da cento milioni.

Non un euro in meno. È chiaro che se il gioiello serbo dovesse andarsene a giugno, cioè a un anno dalla scadenza del contratto, la Fiorentina dovrebbe “accontentarsi” di 60-65 milioni.

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