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Gazzetta: senza stadio e centro sportivo Commisso potrebbe decidere di chiudere con il calcio

Il quotidiano di Milano scrive a proposito della reazione del presidente della Fiorentina alla difficile giornata di ieri

Rocco Commisso ieri era profondamente deluso. Anche perché, quasi a voler rimarcare come la burocrazia sia un ostacolo insuperabile, ieri sembra che sia stato presentato un esposto riguardo al Centro Sportivo in zona Bagno a Ripoli dove avrebbero dovuto, a questo punto usare il condizionale è un obbligo, iniziare i lavori a fine mese.

La Fiorentina spera che sia solo un’azione di disturbo che non provocherà nessun tipo di ritardo. Se invece anche il progetto per il Centro Sportivo più grande d’Italia e tra i più grandi d’Europa dovesse bloccarsi allora potrebbe veramente succedere di tutto.

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Compreso che Rocco Commisso decida di dichiarare chiusa la sua avventura nel calcio italiano. Lo scrive La Gazzetta dello Sport. Il patron osserva: «Con la nuova Legge salva stadi credevo che per il calcio italiano specialmente in questo momento di grave crisi per tutto il Paese, il Governo potesse prendere una direzione più utile per il futuro del sistema calcio e l’economia italiana in generale.

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Purtroppo vedo che c’è più interesse a conservare una struttura fatiscente di cemento armato di 90 anni che permettere ai tifosi di assistere a un evento sportivo con tutti i servizi moderni e i confort di uno stadio all’avanguardia che Firenze avrebbe meritato.

Ora immagino che la burocrazia italiana insieme a tutte quelle realtà che si sono fortemente attivate per evidenziare al Mibact la necessità di salvare il Franchi con Archistar Fondazioni e Comitati siano altrettanto rapidi a raccogliere i fondi necessari che occorreranno al Comune per ristrutturare lo stadio.

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Bisognerà evitare che il Franchi possa diventare una struttura abbandonata e cadente». Sembra che anche il Sindaco Nardella non sia rimasto soddisfatto dalla relazione del Ministero. Che succederà ora? Probabile che il club viola chieda un ulteriore sforzo all’amministrazione per trovare l’area per realizzare un nuovo stadio.

Resta anche in piedi l’ipotesi di costruire l’impianto a Campi anche se i tempi di realizzazione sarebbero molto lunghi.

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