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Gazzetta: Juve, stretta su Vlahovic. Contatti con gli agenti, obiettivo già a gennaio

L'entourage di Dusan lo ha proposto alle big europee, ma non c'è stata intesa. Chiede 6 milioni netti d'ingaggio: la Juve prova ad anticipare la concorrenza. Ma Commisso...

"Juve, stretta su Vlahovic", titola oggi La Gazzetta dello Sport. Le grandi trame sono partite da almeno un mese, cioè da quando Rocco Commisso lo ha ufficialmente messo sul mercato. Uno schiaffo ad una tifoseria che considera Dusan il motore delle ambizioni per l’Europa.

Ma non finisce qui: ad increspare ancor più le acque dell’Arno arrivano le indiscrezioni sull’interesse della Juventus, e la tifoseria più agguerrita comincia a prendere di mira il serbo. Una difficoltà non da poco, in linea con l’acerrima rivalità fra viola e bianconeri.

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CONTATTI. Fatto sta che la Juve non ha certo allentato la presa, considerato che Allegri ha assoluto bisogno di un cecchino in avanti. Vlahovic è sicuramente al primo posto. Così il lavoro di Cherubini è stato incessante. Nelle ultime settimane i contatti sotterranei sono stati molteplici: dopo gli approcci con la società, sono arrivati anche quelli con l’entourage del giocatore.

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INGAGGIO. La manovra di avvicinamento del club degli Agnelli è sempre più decisa. Il suo agente Darko Kristic i suoi soci serbi hanno incontrato tante società, ma senza mai raggiungere un’intesa. Ora come ora Vlahovićchiede un ingaggio da 6 milioni netti a stagione e ha parlato evidentemente con le più importanti società.

Ma anche la Juventus è in linea con questi parametri. Il problema è capire quanto vuole la Fiorentina. Di sicuro Commisso e i suoi collaboratori vogliono evitare che il bomber di Italiano segua le orme di Chiesa e Bernardeschi: sarebbe un’onta per la propria tifoseria.

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Da qui l’avvio di una ragnatela di contatti che stanno inquinando i pozzi di questa trattativa. La situazione è per molti versi surreale perché l’asta è nata in vista della riapertura delle liste a gennaio, proprio sulla spinta delle dichiarazioni del patron della società viola.

Ma non è da escludere che a Firenze decidano di spostare il tutto a fine stagione, proprio per tener calma la piazza. E sotto questo profilo la Juventus deve far buon viso a cattivo gioco: nel mezzo c’è sempre il giocatore. INGLESI.

Lui sinora ha servito la causa con grande dedizione, anche per evitare ulteriori contraccolpi ambientali. In Italia l’Inter (nonostante il grande gradimento) non sembra competitiva per i costi ingenti dell’operazione. Nella strategia juventina c’è l’intenzione di anticipare i tempi soprattutto per evitare gli inserimenti delle pericolose concorrenti inglesi.

In particolare Tottenham e Manchester City: la società di Guardiola punta sempre a Harry Kane come obiettivo primario e in seconda battuta vede il centravanti viola. Se però a Torino riescono ad anticipare i tempi possono prendere in contropiede i rivali impegnati in un pericoloso duello.

Ovviamente tutto ciò fa comodo alla Fiorentina che spera di approfittarne e tenere alto il prezzo: vale a dire tra i 60 e 70 milioni di euro. ALTERNATIVE. Il Psg bussa alla porta del nazionale serbo per cautelarsi nell’ormai nota rincorsa al norvegese Haaland, visto che deve guardarsi anche dal Real Madrid, sempre sulle tracce di Mbappé.

Un intrigo internazionale in cui la Juventus deve agire con le dovute accortezze. È il motivo per cui in queste delicate fasi è stato tenuto vivo il dialogo con il mondo di Mauro Icardi. Anche se alla Juventus cresce l’ottimismo per Vlahovic.

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