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Gazzetta: il Milan prova lo scatto. Tentativo di fuga con il calendario a favore

L'analisi della Gazzetta dello Sport sui rossoneri, stasera ospiti a Firenze: caccia al record di vittorie esterne. Con Ibrahimovic che può partire dal 1'

Zlatan o non Zlatan, questo è il dilemma. Dilemma che Stefano Pioli pare aver risolto a favore del totem svedese, anche se in questi giorni Olivier Giroud, che non ha giocato neppure un minuto nel derby e che è rimasto ad allenarsi a Milanello in questo periodo di trasferte con le nazionali, sembrava favorito per il posto da titolare contro la Fiorentina.

Ibrahimovic però ha trasmesso buone sensazioni allo staff rossonero, nonostante il lavoro supplementare con la nazionale svedese, i viaggi (soprattutto la difficoltosa trasferta in Georgia, a Batumi) e la delusione. Anzi, forse proprio la delusione della sconfitta patita in Georgia, prima ancora di quella rimediata contro la Spagna a Siviglia, ha dato energia a Zlatan.

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Che vive alla giornata e a quarant’anni coglie l’attimo calcistico. I calcoli di turnover, visto che mercoledì i rossoneri tenteranno il tutto per tutto a Madrid in Champions, possono attendere. Pioli ha riflettuto e forse ha pensato che cominciare la gara di Firenze con il suo totem in campo fosse la cosa migliore, scrive La Gazzetta dello Sport.

CORSA SCUDETTO. Perché Pioli sa bene che la corsa è lunga, ma sa anche che questo è il momento giusto per tentare lo scatto e mettere pressione alle rivali per lo scudetto. Il Milan tenta lo scatto contro squadre media-bassa classifica: dopo la Fiorentina arriverà il Sassuolo, poi la trasferta di Genova contro il Genoa, quindi la Salernitana a San Siro, e Udinese ed Empoli in trasferta.

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Prima della sfida verità contro il Napoli del 19 dicembre. I rossoneri hanno vinto nel 2021 15 trasferte: vincendo anche a Firenze entrerebbero nella storia per successi esterni in un anno solare, superando la Juve del 2018. ITALIANO SULLA STRADA DI PIOLI.

Anche se il nome di Italiano porta il ricordo della pessima partita giocata a La Spezia nella stagione passata, il sentimento di fiducia nel gruppo è forte. Perché se è vero che la Fiorentina, come ha detto il tecnico del Milan, ha una fisionomia chiara, quella dei rossoneri che lavorano insieme da tempo lo è ancora di più e a Firenze tentare lo scatto è necessario, conclude La Gazzetta.

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