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Gare post sosta, un trend decisamente da invertire: la vittoria manca da quasi tre anni

In questa stagione il pari da 'brividi' a Cesena contro lo Spezia e il ko interno contro il Benevento dopo le due soste. Col Bologna serve una sterzata

Pareggio per 2-2 a Cesena contro lo Spezia ad ottobre, con la Fiorentina che rischiò anche di perdere dopo essere stata sul doppio vantaggio. Sconfitta in casa contro il Benevento a novembre. Sono le due gare dopo le soste di questa stagione.

Per questo, domenica 3 gennaio contro il Bologna, servirà un netto cambio di trend per la Fiorentina, nel primo match del 2021 che arriva dopo aver chiuso il 2020 con l'exploit di Torino. DA TRE ANNI. Non sempre facile, del resto, trovare il giusto approccio dopo panettoni e feste, ma anche dopo le varie soste per le Nazionali.

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Tanto che la Fiorentina non vince in Serie A dopo una sosta addirittura da quasi tre anni. Era il marzo 2018, quando la Fiorentinavinse in casa contro il Crotone per 2-0. Mentre addirittura dal gennaio 2017, in quel Fiorentina-Juventus 2-1 con Paulo Sousa, i viola non trovano il successo nel primo match di campionato dopo le vacanze natalizie.

ANNO SCORSO. La scorsa stagione, con Montella, un ottimo 0-0 in casa contro la Juve a settembre, ma stesso risultato anche a Brescia dopo la sosta di ottobre. Mentre dopo la sosta di novembre la Fiorentina andò a perdere 1-0 a Verona contro l'Hellas.

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Con Iachini, invece, 1-1 a Bologna nella sua prima gara (con la punizione di Orsolini a tempo quasi scaduto), così come 1-1 finì la sfida interna contro il Brescia a giugno dopo il lockdown. CON PIOLI. La stagione precedente, con Pioli, sconfitta 1-0 a Napoli a settembre, poi tre pareggi contro Cagliari (1-1 in casa), Bologna (0-0 in trasferta) e Samp (3-3 al Franchi) tra ottobre, novembre e gennaio (quando però ci fu anche la Coppa Italia, con il bel 2-0 a Torino).

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Mentre a marzo 2019 arrivò un altro 1-1 in casa del Torino. DA PRANDELLI A PRANDELLI. Per Prandelli, nel primo ciclo viola, un discreto rendimento nelle gare post sosta (anche se non eccezionale, visti gli standard di quella Fiorentina), con 31 punti in 19 partite (8 vittorie, 7 pari e 4 ko).

La speranza è che domenica, contro il Bologna, Pezzella e compagni sappiano subito 'riattaccare la spina'. Dopo il 3-0 dello Stadium ora bisogna dare continuità. Vincere significherebbe rompere un tabù lungo tre anni. E soprattutto superare in classifica almeno i rossoblu, ora a +1 dalla Fiorentina.

E magari scavalcare pure l'Udinese (giocherà con la Juve), recuperare punti su Sampdoria (impegnata con la Roma) e Benevento (con il Milan) e staccare Cagliari (vs Napoli), Genoa (vs Lazio), Crotone (vs Inter) e almeno una tra Parma e Torino, impegnate nello scontro diretto.

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