Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Franchi, il restyling pubblico e i dubbi di Commisso: proprietà, sponsor e introiti in primis

Se il Franchi verrà  ristrutturato da Palazzo Vecchio e non dalla Fiorentina, non sarà di proprietà. Gli introiti non sarebbero ciò che serve al club di Commisso

Il punto da cui partire sul tema restyling del Franchi è la questione della proprietà, sottolinea il Corriere Fiorentino. Se verrà  ristrutturato da Palazzo Vecchio e non dalla Fiorentina, cade definitivamente il modello applicato fino a oggi in quasi tutte le realtà italiane in cui sono stati realizzati nuovi stadi.

La formula della concessione per lunghi periodi del terreno o dell’impianto (che per la Juventus è di 99 anni, per il Bologna sarà di 40) in questo caso non è applicabile: lo stadio è e resterà di proprietà del Comune che poi stipulerà la convenzione con il club (alzando sicuramente il prezzo) per l’utilizzo della struttura e, probabilmente, di parte degli spazi commerciali che verranno realizzati all’interno del Franchi.

sponsored

Un cambio di prospettiva decisivo visto che lo stadio di proprietà rappresenta in Europa l’unico strumento di crescita in termini di ricavi e di risultati sportivi. A venire a mancare c’è poi l’elemento dei ricavi pubblicitari che con uno stadio di proprietà sarebbero aumentati di molto, a partire dalla cessione temporanea dei «Naming rights», cioè del nome dell’impianto a un grande sponsor fino ai banner pubblicitari che in un contesto più attrattivo rendono molto di più.

sponsored

Lo stesso discorso vale poi per le televisioni soprattutto in un ottica internazionale e per i ricavi del botteghino tramite l’aumento dei prezzi. Tutti elementi che, di colpo, la scelta di Nardella ha spazzato via lasciando alla Fiorentina tre opzioni: usufruire di uno stadio più confortevole pagando l’affitto, tornare sull’idea di uno stadio fuori Firenze, oppure (la strada a questo punto più difficile) provare a entrare nell’affare pagando parte della ristrutturazionechiedendo in cambio la concessione.

sponsored

A scegliere sarà Commisso.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento