Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina salva, grazie Iachini. Gattuso, serve pazienza. Quanto sarà ambizioso Commisso?

La salvezza è matematica ora i viola hanno l’obbligo di rilanciare la squadra dopo stagioni alquanto deludenti

La Fiorentina pareggia a Cagliari e grazie alla vittoria dell’Atalanta contro il Benevento conquista la salvezza matematica. Un traguardo sofferto ma raggiunto grazie alle ultime gare in cui i viola hanno obiettivamente cambiato marcia.

Salvezza dunque matematica. Grazie Iachini che per amore della maglia ha ripreso la squadra dopo le dimissioni di Prandelli. Salvare la Fiorentina non è stata un’impresa ma ad un certo punto della stagione non sembrava affatto scontata.

sponsored

Dunque giusto render merito a Iachini che però ora non farà più parte del futuro della Fiorentina. Con la salvezza in tasca Commisso può e deve dare una svolta alla squadra. Non ci sono più allenatori sotto contratto e c’è la possibilità di ripartire con obiettivi più ambiziosi di quelli avuti negli ultimi anni.

Commisso non potrà sbagliare la scelta dell’allenatore. Gattuso è il preferito, non ci sono dubbi, ma il valzer delle panchine deve ancora cominciare e le squadre che cercano un nuovo allenatore sono tante. La Fiorentina se vuole Gattuso deve anche saper anticipare la concorrenza.

sponsored

Come? Mettendo sul piatto a Gattuso un programma, come detto, ambizioso e andando in contro alle richieste del tecnico. Rino non è ancora l’allenatore della Fiorentina,giusto avere un pizzico di prudenza in questi giorni che sono molto delicati.

Proprio perché il valzer delle panchine deve ancora cominciare e Gattuso ne fa parte a pieno titolo. Da casa viola continuano a far passare il messaggio che il prossimo allenatore della Fiorentina sarà straniero. Dunque i dubbi sulla panchina viola restano.

sponsored

Serve ancora un po’ di pazienza proprio perché non c’è ancora nulla di fatto né con Gattuso né con altri. Inoltre poi ci sarà da fare un’analisi profonda sulla rosa. Molti giocatori si sono dimostrati non all’altezza della situazione e considerando i giocatori al termine del contratto o quelli sicuri di partire non si può pensare di non andare verso una rivoluzione profonda della Fiorentina.

Commisso questa volta ha la grande occasione di poter ripartire con i suoi giocatori (il suo allenatore) e il suo progetto. Che il presidente sia ambizioso per riportare in alto la Fiorentina.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento