Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina-Polisportiva C4, PIÙ E MENO di VI.IT: Vlahovic devastante, Kokorin non incide

Larga vittoria contro la squadra di Promozione per i viola, che continuano a mettere in campo i concetti spiegati in questi primi giorni da Italiano

Secondo test per mettere in campo i concetti che Italiano ripete negli allenamenti. La Fiorentina batte la Polisportiva C4 ASD nella seconda uscita pre-campionato a Moena. Questi i PIÙ e i MENO di LaViola.it:I PIÙVLAHOVIC. Dopo aver concluso a secco la prima amichevole estiva contro l'Osermunchem, torna a fare quello che sa fare meglio: segnare.

Sette reti per lui contro la Polisportiva C4 e una prestazione che lo vede senza dubbio come il migliore in campo. Quando subentra a Kokorin la Fiorentina cambia volto e ogni azione si trasforma in un'occasione da gol per i viola.

sponsored

MALEH. Il nuovo centrocampista viola appare sempre più in forma. Dinamico, bravo negli inserimenti, perfetto per il 4-3-3 di Italiano. Per ora sta riuscendo nel suo obiettivo di impressionare e convincere Italiano. C'è da scommettere che la Fiorentina in questo momento non abbia intenzione di privarsene lasciandolo partire per una nuova esperienza in prestito.

sponsored

CALLEJON. Un più di incoraggiamento per lo spagnolo, che rimane in campo meno di un quarto d'ora. L'ex Napoli nel segnare il primo gol dei viola si fa male, ma il suo inserimento a tagliare sul secondo palo (su cross di Sottil) è pregevole.

E soprattutto corona un tipo di azione offensiva, da esterno a esterno, che a Firenze si è vista poco nelle ultime stagioni. A dimostrazione anche che la squadra sta immagazzinando i concetti di Italiano. I MENOKOKORIN. Mandato in campo dal 1' da Italiano, la gara contro la squadra di Promozione poteva essere l'occasione per il russo per trovare maggiore confidenza col gol.

sponsored

Non riesce però quasi mai ad incidere finché rimane sul terreno di gioco, se non allo scadere del primo tempo quando arriva vicino al gol due volte di testa (colpendo anche la traversa). IGOR. Non un vero e proprio meno per il brasiliano, anche perché l'avversario non riesce quasi mai a mettere in difficoltà la difesa viola.

Viene però richiamato più volte da Italiano, che gli chiede di velocizzare la manovra in fase di possesso.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento