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Fiorentina perde ma Italiano resta ottimista: "Ci toglieremo tante soddisfazioni"

Ancora una sconfitta per i viola contro una big: manca la reazione al gol di Pedro ma il tecnico è ottimista

Senza punti in classifica e con il quarto ko su cinque sfide contro le big di Serie A. Eppure Vincenzo Italiano continua ad essere ottimista. «Per me il bicchiere resta mezzo pieno. Ovunque andiamo, siamo noi a fare la gara. Ma ora ci dobbiamo mettere qualcosa in più.

In questo momento ho il fuoco dentro, però in serate come questa serve trovare il lato positivo. Abbiamo assistito ad una di quelle gare in cui poteva succedere di tutto, tranne perdere. Dispiace perché oltre a voler fare la partita, volevamo portare a casa dei punti al termine di una “signora” partita».

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Scrive il Corriere dello Sport-Stadio. Poi aggiunge: «Ci capita di non riuscire a raggiungere il pari pur meritandolo. E' un aspetto negativo, ma è frutto del caso. Ci è mancato un giocatore che sa fare la differenza (Gonzalez, ndc).

Mentre Saponara non ho potuto schierarlo dall’inizio. Siamo in crescita. Nei prossimi giorni ci potremo togliere tante soddisfazioni». Domenica al Franchi arriva lo Spezia, mentre il 6 la Fiorentina incontrerà la Juventus, a Torino.

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PERSONALITA'

Il tecnico viola riparte dagli aspetti positivi: «Riusciamo a mettere insieme tante situazioni, con guizzi, spunti e creatività che però non si trasformano in gol. Arriviamo, manovriamo, sviluppiamo bene l’azione e questo è innegabile.

Qui, in molti hanno subìto, noi invece siamo riusciti anche a non far ragionare i nostri avversari. In questo momento ci accontentiamo della grande personalità dimostrata e con essa dell’identità della squadra». Lo dice a giusta ragione il tecnico viola: 5 sono stati i tiri messi insieme dalla squadra di Sarri, 9 quelli della Fiorentina.

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Nello specchio della porta difesa da Reina, però, il pallone c’è arrivato solo una volta. Ecco dove serve fare l’ultimo step: «Questo fa parte di un percorso di crescita. Bisogna prendere l’abitudine a giocare in certe zone di campo, ma sono convinto che con più lavoro, attenzione e applicazione possiamo risolverlo.

Sono felice per quello che la Fiorentina è stata capace di fare su questo campo per la seconda volta. Ce ne andiamo via a testa alta».

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