Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Dragowski porta punti e limita i danni: il polacco è una certezza

Ancora il migliore in campo, come altre volte in stagione. Per la seconda gara consecutiva non ha preso gol: non gli succedeva da gennaio

Qualcuno lo chiama San Bartlomiej dalla Polonia, altri nel più 'italianizzato'San Bartolo. La sostanza però non cambia, visto che è spesso Dragowski a salvare le sorti della Fiorentina. Così come contro il Bologna. Decisive le parate su Palacio nel primo tempo, ma anche la risposta su Barrow.

Una sicurezza che il polacco classe '97 trasmette ormai a tutti i compagni. DALLO SCETTICISMO A DECISIVO. Lontani i tempi in cui diversi guardavano con scetticismo il suo ritorno dal prestito all'Empoli, con maglia da titolare e fiducia da parte di Montella e Pradè.

sponsored

Dragowski con il lavoro sul campo, e prestazioni sempre in crescendo, si è guadagnato il rispetto dell'ambiente. Ancora qualcuno, in realtà, storce il naso per qualche rinvio sballato con i piedi, ma in fondo il polacco è stato (quasi) sempre tra i pochi a salvarsi anche in questa stagione complicata.

Anzi, spesso è stato Drago a togliere le castagne dal fuoco. E a portare punti. ALMENO 5 PUNTI. Come contro il Genoa, quando il polacco aveva tenuto in piedi la Fiorentina a tu per tu con Destro, prima del gol scaccia-guai di Milenkovic a tempo quasi scaduto.

sponsored

O contro l'Udinese, ad opporsi su Okaka e gli altri quando i viola sembravano mollare in difesa. Ma anche contro il Verona su Lazovic fu una parata decisiva, così come su Ronaldo contro la Juve e pure contro il Torino su Berenguer.

In totale almeno 5 i punti portati in dote da Dragowski. SPESSO TRA I MIGLIORI. Con il portiere polacco tra i migliori anche nelle pesanti sconfitte. Come contro Atalanta, Milan e Roma, quando le sue super parate hanno evitato goleade ben peggiorial passivo.

sponsored

Unico neo della stagione? Quel gol in pallonetto preso da Verre contro la Samp, con una lettura sbagliata (insieme a Caceres) sul rilancio del portiere avversario. Per il resto, sempre abbondantemente sopra la sufficienza. Anzi, spesso decisivo.

E fondamentale. DUE VOLTE INVIOLATA. Contro il Bologna ha tenuto la porta inviolata per la quarta volta in stagione, la seconda consecutiva: due clean sheet non si registravano da luglio (contro Torino e Inter), quando però in porta c'era Terracciano.

A Dragowski non capitava da gennaio, quando furono 'addirittura' tre le gare di fila sempre subire gol (Spal, Napoli e Genoa). Se insomma davanti la Fiorentina fa ancora fatica (sei volte a secco in 15 giornate), dietro almeno Prandelli ha ritrovato certezze.

Pur giocando con 5 difensori puri. Con un Drago ancora migliore in campo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento