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Dionisi (SKY): "Risultato giusto, soddisfatto a metà. Migliora l'intesa tra Scamacca e Raspadori"

Le dichiarazioni dell'allenatore neroverde a margine della gara contro i viola

Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha parlato a Sky Sport dopo il 2-2 contro la Fiorentina: "Forse siamo stati un po' leziosi. C'è da dire che il 2-0 a fine primo tempo non era veritiero perché la Fiorentina aveva creato e il risultato alla fine è giusto, anzi sul 2-2 c'era più il rischio di perdere per la squadra che era andata in vantaggio per 2-0.

Sono soddisfatto a metà perché siamo venuti a Firenze e siamo andati sul 2-0: quindi abbiamo le qualità per vincere, dobbiamo analizzare il perché e cercare di migliorarci". CRESCITA. "Dobbiamo migliorare. Siamo giovani e ci vuole tempo.

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Non credo che tutte vengano a Firenze con questo coraggio. Dobbiamo prendere le cose positive. I due gol subiti passano da nostre responsabilità, non me ne voglia la Fiorentina che ha tanti meriti". SCAMACCA-RASPADORI. "Giocando così sono in una posizione comfort.

La squadra ha bisogno di equilibri diversi. Non abbiamo tanta fisicità. Scamacca e Raspadori sono giovani e più giocano insieme e più migliora la loro intesa". RACCATTAPALLE A FIRENZE. "L'ho fatto dal 1994 al 1996, o dal 1993 al 1995: quando c'era Ranieri in panchina".

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PUNIZIONI LATERALI. "Il nostro portiere è esperto e deve prendersi delle responsabilità. Ci sono pro e contro in entrambe le situazioni: noi non avendo fisicità è più probabile che non la prendiamo e quindi cerchiamo di essere più coraggiosi.

Siamo in crescita e abbiamo giocatori bravi, mi sembrava giusto dar continuità a ciò che stavamo facendo. Con l'attenzione si può difendere con un sistema diverso e la dimostrazione è stata nel primo tempo quando abbiamo fatto bene.

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Nel secondo tempo ci siamo riorganizzati, ma l'abbiamo fatto peggio". POSSESSO PALLA. "Sono in parte caratteristiche, sicurezze ed età, e in parte presunzione. Con qualcuno sono un po' arrabbiato, non lo faccio vedere, perché qualche giocatore che fa la differenza nel gioco e tocca tanti palloni, ma deve interpretare la partita in base al gioco.

Nel primo tempo quando erano rimasti in dieci e noi invece che muoverla velocemente abbiamo aspettato la loro pressione. Le situazioni vanno riconosciute".

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