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Dieci punti in 11 gare nel girone di ritorno: ritmo salvezza. Ma ora calendario più agevole (sulla carta)

Solo due vittorie in undici gare per la Fiorentina, l'Europa è più lontana ma c'è spazio per rimontare. A patto che...

Il «ciclo di ferro» in Serie A dal quale la Fiorentina è uscita ieri sera con la sconfitta contro la Juventus ha gettato altra acqua sul fuoco che tiene accese le possibilità di conquistare una posizione che vale l’Europa attraverso il campionato.

Anche se, è doveroso ricordarlo, quest'anno anche l'ottavo posto potrebbe valere la Conference, scrive il Corriere Fiorentino. RITMO SALVEZZA. Al momento in Serie A il ritmo del girone di ritorno non è certo da Europa, al massimo permetterebbe di lottare per la salvezza.

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In 11 partite la Fiorentina ha conquistato 10 punti. Dalla gara contro l’Udinese dello scorso 14 gennaio sono arrivate cinque sconfitte, di cui tre consecutive contro Bologna, Inter e Lecce e le ultime due in sequenza contro Milan e Juventus.

I viola, perciò, hanno perso quasi la metà delle partite disputate. Nelle altre sei sono arrivati quattro pareggi contro la stessa Udinese, poi nel derby con l’Empoli e negli spareggi per l’Europa con Torino e Roma. Le uniche due vittorie del ritorno sono state la goleada rifilata al Frosinone e la rimonta contro la Lazio.

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CALENDARIO IN DISCESA. I freddi numeri mettono la Fiorentina al sedicesimo posto nella classifica del girone di ritorno. Peggio dei viola di Italiano hanno fatto soltanto il Lecce (8 punti), il Frosinone (7), il Sassuolo (6) e la Salernitana (3).

Rispetto alle altre la Fiorentina deve recuperare la gara contro l’Atalanta, ma c'è da considerare che il "ciclo di ferro" ha opposto ai viola in un mese Lazio, Roma, Milan e Juventus. Oltre al Torino, e ci sarebbe dovuta essere pure l’Atalanta.

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Al contrario, ora all’orizzonte c’è un mese in cui il calendario propone incroci sulla carta tutti abbordabili, a partire da quello col Genoa di Gilardino, osservato dai dirigenti viola per il dopo Italiano. Poi Salernitana, Sassuolo, Verona, Monza e Cagliari.

Il modo di recuperare il terreno perso nei primi mesi dell’anno non manca.

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