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Di nuovo nelle mani di San Pietro. Il 'dodicesimo' che tutti gli allenatori vorrebbero

Equilibrio e senso della posizione, dentro e fuori dal campo. Tocca a Terracciano, il vice-Dragowski che ha sempre dato sicurezze

Equilibrio e senso della posizione. Non solo in campo, ma anche fuori. Pietro Terracciano è il numero 12 che tutti gli allenatori (e i compagni di reparto) vorrebbero avere. Quando è stato chiamato in causa, il secondo di Dragowski non ha mai fatto rimpiangere l’estremo difensore polacco.

Dall’era del giovane portierino francese Lafont in poi Terracciano ha sempre risposto presente, dando la sensazione di trasmettere al reparto la stessa serenità di più titolati (e celebrati) colleghi. Così scrive La Nazione. COLLANTE.

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Reattivo tra i pali, ma anche molto abile con i piedi. Ecco perché con la nuova impostazione tattica e tecnica di Italiano si trova a suo agio. Terracciano ha un ottimo rapporto con Dragowski, ma anche con tutti gli altri compagni.

Non chiamatelo leader, ma collante perfetto sì.

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