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De Vecchi: "Gattuso, l'uomo giusto al posto giusto. Una sorpresa da tecnico. Con Pobega..."

Il responsabile tecnica individuale del Settore giovanile del Milan, che conosce molto bene Rino, parla del nuovo tecnico viola

Walter De Vecchi, responsabile tecnica individuale del Settore giovanile del Milan, ha parlato a Radio Bruno di Gattuso, che ha ben conosciuto proprio in rossonero: "Gattuso è l'uomo giusto al posto giusto. Lo sarebbe stato anche per altre squadre.

A Napoli ha fatto non bene, benissimo. Ha ridato identità alla squadra, ha rigenerato giocatori in scadenza. Ha avuto per lunga parte della stagione delle assenze clamorose, Osimhen lo ha avuto per gli ultimi due mesi e basta.

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Resta un lavoro di eccellenza". UOMO E TECNICO. "L'uomo è super partes, oltre l'immaginifico. C'è poco da aggiungere. Da tecnico è stata una vera sorpresa: tutti si aspettavano un Gattuso grintoso, come la sua immagine da giocatore.

Invece è un allenatore moderno, che ama far giocar bene alla squadra, costruire dal basso, cose comuni a tanti top manager di Europa. Stasera guardate il City: Gattuso non butta mai via la palla. Immagino che in viola rimarrà Vlahovic, se Rino arriva è perché ha avuto garanzie tecniche. Ci vorrà una bella Fiorentina".

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PRIMAVERA. Gattuso ripartì dalla Primavera del Milan dopo le prime esperienze tra i professionisti: "Cosa mi colpì? L'intensità con cui si calò nella squadra dei ragazzi, avevamo una squadra con giocatori 'né carne né pesce'.

Mi ricordo ad esempio Pobega che con lui è esploso definitivamente, in tanti hanno trovato la loro strada grazie a lui. Ha dato questa mentalità. Quando era allenatore della prima squadra fece dei bellissimi incontri a Milanello insieme a Riccio, grande intenditore di calcio, spiegandoci il progetto, giornate bellissime in cui tutti uscirono formati.

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Punta sui giovani? Se sono bravi, sicuramente. Lo ha sempre dimostrato". IL NAPOLI DI GATTUSO. "Il segreto di una buona squadra è l'equilibrio. Lui l'ha dimostrato quando ha avuto l'organico completo. Il Napoli ha segnato 100 gol in stagione, per gran parte senza Osimhen.

Pensate a cosa poteva essere con Osimhen là davanti in stile Lukaku".

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