Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Da Krastev-Bianco a Sottil-Ranieri: il primo impatto dei giovani a Moena

Il ritiro serve a trasmettere le idee del tecnico alla squadra, ma dà anche la possibilità ai giovani di mettersi in mostra. Ecco come stanno andando i ragazzi viola

Sono 10 gli Under 21 presenti a Moena agli ordini di mister Italiano. Più cinque classe '99 e due '98. Tanti giovani che stanno provando a mettersi in mostra. E se Vlahovic, classe 2000, ormai è una certezza assoluta, altri stanno provando a convincere il tecnico viola durante gli allenamenti.

Un momento di crescita per tutti, il ritiro in Val di Fassa 'con i grandi', anche se alla fine magari in pochi rimarranno in rosa per la prossima stagione. GLI INSERIMENTI DI MALEH. Senz'altro c'è curiosità in questa prima settimana di allenamenti per l'apporto che stanno dando i giovani.

sponsored

Maleh, anagraficamente parlando, è il più 'esperto', con la carta d'identità che recita l'anno 1998. Ma il salto dalla B (giocata da protagonista) alla A non è mai banale. Può fare il percorso di Castrovilli? Lui ci spera, Italiano lo studia da vicino.

Mancino molto interessante, tempi di inserimento, voglia di imparare in fretta. Nelle varie esercitazioni si muove bene, ha intensità e gamba. Da tener d'occhio. Del '98 anche Igor, ma nel suo caso pochi dubbi: sarà nella Fiorentina 2021/2022.

sponsored

Quel che si può dire è che Italiano lo sta impiegando da centrale, non da terzino. Gli esterni bassi, del resto, sono chiamati a spingere molto, fino all'area avversaria: il brasiliano ha altre caratteristiche. DA SOTTIL A TERZIC.

Poi ci sono i '99, tutti con storie diverse. Riccardo Sottil è oggettivamente il più pronto. Resterà sicuramente, l'anno a Cagliari gli ha fatto benissimo, anche se la parte finale è rimasto fuori per infortunio. Qualità tecniche indiscutibili, anche nella prima settimana di allenamenti ha dato saggio delle proprie capacità.

sponsored

Italiano gli chiede di portare meno palla (spesso si accentra dentro al campo invece di scaricare sul compagno), ma nel tridente viola può esprimersi al meglio. A sinistra (la sua posizione preferita) ma anche a destra. Del solito anno è anche Ranieri, difensore duttile che fin qui in carriera ha giocato soprattutto nella difesa a tre, non disdegnando però esperienze nel pacchetto arretrato a quattro.

Italiano lo sta impiegando con continuità da centrale, e i colloqui sono fitti per spiegare al giovane difensore i movimenti giusti. Per ora è il vice Igor ma si sa, il mercato è ancora lungo. A sinistra sta agendo invece Terzic:progressione interessante sulla fascia, piede non malvagio, il tecnico gli chiede di dialogare più con i compagni.

"Dusan, diglielo in italiano, in inglese, in serbo, ma fagli capire che deve fare l'uno-due", diceva a distanza Italiano qualche giorno fa proprio in riferimento a Terzic. Ma la prospettiva per migliorare c'è, senz'altro. Sono due '99 anche Cerofolini, portiere, e Gori, attaccante: arrivati lunedì a Moena, fin qui un paio di allenamenti e poco più.

L'impressione è che per loro si aspetti sostanzialmente solo qualche novità sul mercato. FERRARINI E MONTIEL. Si passa poi ai Millennials. Come detto, nonostante sia un 2000, Vlahovic è ormai una sicurezza assoluta. Della stessa età Ferrarini, interessante terzino destro.

Da quella parte la Fiorentina ha Venuti e Lirola, quindi ad oggi difficile trovare spazio. Negli esercizi a Moena è comunque spesso propositivo, sa inserirsi con facilità, ha corsa e spinta offensiva. Lo aveva già dimostrato anche al Venezia lo scorso anno, ma anche nelle precedenti esperienze in prestito.

Montiel, invece, fin qui è stato praticamente sempre ai box per un problema fisico. Peccato, poteva essere il momento giusto per far vedere al nuovo mister le sue qualità. DA DALLE MURA AD AGOSTINELLI. Del 2002 invece Dalle Mura e Frison, due difensori centrali alternati da Italiano nelle rotazioni.

Ad entrambi il tecnico sta facendo assimilare i movimenti giusti, soprattutto in fase di costruzione. Difficile che restino a disposizione a lungo andare, ma senz'altro questi giorni a Moena potranno entrare nel loro bagaglio di esperienza per il futuro.

Mentre Agostinelli e Munteanu formano la coppia di esterni destri che agiscono in alternativa a Callejon. Più estroso il primo, più 'punta' il secondo. Gioiellini in divenire che danno un po' di brio con la loro voglia di farsi vedere.

REGISTA VERDE. Si chiude con la cabina di regia. Perché un ruolo così importante per il calcio di Italiano (il regista, appunto) fin qui è occupato da due giovanissimi. Bianco da una parte, Krastev dall'altra. Sono loro, 2002 e 2003, che si alternano negli esercizi così come ieri nella prima amichevole. Piedi discreti per entrambi, più importante fisicamente (anche a livello di centimetri) il secondo.

Chiaro che in quella posizione servano poi anche (e soprattutto) tempi e visione di gioco. Ma sono due ragazzi molto interessanti, senza dubbio. Del 2003 infine anche Andonov, giovane portiere bulgaro che si allena con Dragowski e gli altri.

Tanto da migliorare, ma l'età è dalla sua parte.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento