Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

CorSport: identità, pressing altissimo, dinamismo. Ma servono test più probanti

La Fiorentina di Italiano si vede già, in atto le idee del tecnico. Ma il precampionato si è chiuso senza avversari di livello, a parte l'Espanyol. E a Roma...

Non c’era un modo più promettente, per la Fiorentina, di iniziare la sua stagione ufficiale. Il primo gol contro il Cosenza è arrivato col timbro del nuovo allenatore (Italiano esige il pressing altissimo, in quel caso addirittura in area avversaria), con l’attacco e l’assist dell’acquisto più costoso della storia viola (Nicolas Gonzalez) e col tocco decisivo del suo centravanti (Vlahovic).

sponsored

Ed è proseguita ancora meglio con la traversa e il gol di Gonzalez, il gol spettacolare del ragazzo di casa (Venuti) e la doppietta (più il palo) di Vlahovic, oggi ancora più difficile (o solo più costoso...?) da cedere. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

IDENTITA'. Traversa e tre reti sono arrivate da quattro calci d’angolo, potrebbe essere un indizio per la prossima stagione, ma ieri è stato tutto molto bello, anzi, troppo bello. Di fronte ai viola c’era un avversario appena ripescato dalla Serie C e ancora largamente incompleto, arresosi prima ancora di iniziare (0 tiri al 90’).

sponsored

Per questo da partite del genere non possono arrivare risposte, ma solo indicazioni. E la prima, anche questa positiva, è che probabilmente siamo di fronte a una squadra con una identità. Pressing alto, terzetti esterni che funzionano con eccellente sincronia, un Pulgar che appare più coinvolto nella manovra e prova anche a verticalizzare, la conferma delle qualità note di Gonzalez e Vlahovic, il dinamismo, la tecnica e i tempi di inserimento del giovane Maleh e i due terzini che attaccano contemporaneamente.

sponsored

ALLA CIECA. Ma tutto questo non è stato ancora verificato in modo attendibile. Dall’inizio della preparazione, la Fiorentina ha incontrato un solo avversario del suo livello, l’Espanyol, e ha pareggiato 0-0. Arriverà alla sfida dell’Olimpico contro la Roma fra 9 giorni quasi alla cieca.

Non ci sono state verifiche credibili soprattutto per la linea difensiva, che Italiano vuole a un metro dalla linea di metà campo. Sapendo di cambiare in modo così rivoluzionario il gioco della squadra, che passa da due anni di difesa a tre al 4-3-3 del nuovo allenatore, era consigliabile una programmazione con amichevoli più consistenti.

 

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento