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Corriere Fiorentino: la Fiorentina vuole chiudere in bellezza. Nessuna distrazione

Tra poco contro il Sassuolo ultima dell’anno al Franchi. Italiano: «Nessuna distrazione, vogliamo continuare a crescere»

In latino si direbbe «carpe diem». In... Italiano, più semplicemente, «sfruttiamo il momento». Condizione, ambiente, entusiasmo, fiducia. Gli ingredienti ci sono tutti e il mister della Fiorentina alla vigilia della gara con il Sassuolo lo ha detto senza troppi giri di parole.

«Siamo in crescita sotto tutti i punti di vista, stiamo bene e stiamo diventando una squadra vera». L’importante, dopo tre successi consecutivi (quattro considerando quello sul Benevento in Coppa Italia) è non fermarsi. Scrive il Corriere Fiorentino.

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Surfare l’onda, e chiudere in bellezza un 2021 che nell’ultima parte ha preso una piega decisamente diversa ai primi, tristissimi mesi. «È qualcosa che si era verificato anche nelle mie precedenti esperienze — spiega — in questo periodo dell’anno è come se si accendesse una scintilla.

Il gruppo sta lievitando, sta acquisendo fiducia e consapevolezza e questo si traduce in punti». Lo percepisce il mister e classifica e prestazioni (soprattutto in casa) stanno lì a confermarlo. A proposito, tra i tanti aspetti positivi di questa prima parte di stagione c’è anche il rapporto recuperato con la città e con uno stadio che, la settimana scorsa, gli ha pure dedicato un bellissimo coro.

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«Sento parlare i ragazzi — il pensiero del mister — e so quanto ci tengano a regalare gioia ai nostri tifosi. Ormai ci sono giocatori che sono qua da tanti anni e ciò fa sì che ci sia un forte attaccamento alla maglia. Si vede da come esultano dopo un gol, e da come cerchino di coinvolgere la gente.

C’è un clima bellissimo, ma per me non è una sorpresa e questi cinque mesi non hanno fatto altro che confermare quello che sapevo su Firenze. C’è passione, entusiasmo, e noi vogliamo alimentarlo e regalare alla gente qualcosa di bello».

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Non lo dice, ma ormai è chiaro che tutti, dentro la Fiorentina, pensino all’Europa

«Siamo tornati dove deve stare questa società, e ora vogliamo restarci». Per farlo però, non sono ammesse distrazioni. «Non voglio pensare che ci sia qualcuno con la testa alle vacanze, ho un gruppo fatto di ragazzi intelligenti e non dovremo sbagliare approccio perché affronteremo una squadra forte, che ha saputo battere le migliori, anche in trasferta».

Ha vinto in casa della Juventus, ha schiantato il Milan a San Siro, e ha pareggiato con il Napoli. Il Sassuolo insomma, va affrontato con (grandissima) attenzione.

Con un occhio di riguardo per Berardi

Uno che, Italiano, avrebbe allenato volentieri. «È un giocatore straordinario, un attaccante esterno che va sempre in doppia cifra e capace come pochi di determinare. Dovremo avere massima attenzione per limitarlo». L’idea quindi, dopo i cambi visti in Coppa.

è mandare in campo la miglior Fiorentina possibile.

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