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CorFio - Tirati a lucido. Vanoli ritrova quattro assi dopo l'ampio turnover in coppa

Sei big risparmiati in Polonia per puntare tutto sul Pisa. Gudmundsson in dubbio, Kean e Solomon pronti dal 1’

La prima parte dell’“operazione Pisa” si è chiusa nel migliore dei modi. La Fiorentina - come scrive il Corriere Fiorentino - ha superato con autorità l’andata del playoff di Conference League in Polonia, centrando l’obiettivo senza distogliere lo sguardo dal vero crocevia della stagione: il derby salvezza contro il Pisa

Paolo Vanoli ha scelto un turnover totale, lasciando a casa diversi titolari. Assenti Kean, De Gea, Dodo, Gudmundsson e Solomon, oltre a Fagioli, convocato ma tenuto a riposo per tutti i 90 minuti. Una decisione strategica chiara: a calendario invertito, sarebbero stati tutti in campo, con un’unica eccezione. 

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GUDMUNDSSON IN DUBBIO. L’islandese è ancora alle prese con la distorsione alla caviglia rimediata contro il Torino. Nessuna lesione, ma un infortunio doloroso che richiede tempo: dopo un primo tentativo di rientro anticipato, lo stop è stato inevitabile. Nella sua testa c’è solo il Pisa, ma i tempi di recupero - almeno due settimane per smaltire una distorsione - rendono improbabile una maglia da titolare. Più realistico un posto in panchina, salvo sorprese. 

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SOLOMON E KEAN. Un lieve stato influenzale ha convinto lo staff a preservare anche Solomon, fin qui tra i nuovi acquisti più incisivi con già due reti all’attivo. L’israeliano è recuperato e pronto a riprendersi la fascia sinistra, con le sue accelerazioni al servizio dell’attacco. 

Al centro ci sarà Moise Kean, in crescita dopo i problemi alla caviglia che ne hanno condizionato gli ultimi mesi. Chi lo segue da vicino parla di un giocatore in netta ripresa fisica e mentale: la settimana piena di lavoro potrebbe essere decisiva per ritrovare il miglior bomber. 

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DE GEA, DODO E FAGIOLI. De Gea, nonostante un fastidio al dito, non è mai stato in dubbio per il derby. Dodo, tra alti e bassi stagionali, è atteso alla conferma del suo momento di crescita. E poi Nicolò Fagioli, rimasto a riposo in coppa: un regista senza alternative, da cui passano idee e ritmo della squadra. 

Tutti tirati a lucido per una sfida che può indirizzare la corsa salvezza. Al Franchi sono attesi circa 20.000 tifosi, pronti a spingere la squadra nonostante l’orario scomodo. Ora non ci sono più calcoli: contro il Pisa servono punti e continuità.


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