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Cinque cambi, da risorsa a problema: a volte non sfruttati, altre usati male. Trend da invertire

Fa ancora discutere la decisione di mettere Eysseric a Roma. Col Bologna solo tre cambi usati da Prandelli. Nell'era delle cinque sostituzioni zero vantaggi in stagione per la Fiorentina

Cinque cambi? “Vorremmo mantenere le stesse regole di quando abbiamo iniziato il campionato", disse alla ripresa del calcio post lockdown il d.g. viola Joe Barone. Sulla stessa lunghezza d’onda si era sempre espresso anche Beppe Iachini, che a inizio di questa stagione toccò con mano il peso che questa nuova norma poteva avere in termini di gap tra le forze in campo in Inter-Fiorentina, quando Conte mise dentro Sensi, Hakimi, Vidal, Nainggolan e Sanchez ribaltando e vincendo la partita.

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Chi ha più risorse, insomma, ha maggiori possibilità attraverso rose più lunghe e di maggior qualità di cambiare le gare attingendo dalla panchina. O meglio avrebbe. Perché poi c’è il caso della Fiorentina. MILIONI A SEDERE. Se Conte aveva avuto modo di metter dentro l’artiglieria pesante, all’Olimpico Prandelli ha lasciato fuori dall’undici iniziale: Callejon (2,2 mln), Duncan (1,3 mln), Pulgar (1,3 mln), Caceres (1,2 mln), Kouame (1,2 mln), Borja (1 mln), Milenkovic (0,8 mln), Lirola (0,9 mln), Barreca (0,6 mln), Terracciano (0,3 mln), Eysseric (0,8 mln) per un totale di circa 23 milioni lordi.

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SenzaconsiderareCutrone, né il costo dei cartellini. PANCHINA RICCA, QUASI SPRECATA. “I cambi danno sempre un valore aggiunto, cambiano sempre l'andamento della gara. Ne sono sempre più convinto. Vedremo chi deciderò di far entrare.

Chi entra lo fa perché deve migliorare la squadra", ha detto alla vigilia della gara con la Lazio Prandelli. Tuttavia, anche contro la squadra di Inzaghi, il tecnico viola non ha utilizzato tutte le sostituzioni a disposizione.

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Una delle quali, per altro, obbligata dal forfait di Ribery nel primo tempo. Col Bologna erano state ‘solo’ tre le sostituzioni effettuate. Che ci può anche stare in un mese in cui la Fiorentina avrà da giocare una raffica di gare ravvicinate.

Che, invece, ci sta un po’ meno quando stai pareggiando in casa col Bologna e lasci in panchina calciatori come Callejon, Barreca e Pulgar. Così come all’Olimpico, è stata alquanto discutibile la scelta di mettere dentro Eysseric piuttosto che Kouame nel momento in cui si è fermato FR7.

ZERO APPORTO. Gli elementi che sono stati maggiormente inseriti partendo dalla panchina sonoLirola, Bonaventura e Kouame. Tutti, a modo loro, mai in grado di riuscire a far cambiare passo alla Fiorentina entrando a gara in corso.

Né in termini di reti, né quanto a suggerimenti vincenti. Unica eccezione, seppur parziale, Kouame contro la Juventus. La Fiorentina, non a caso, è tra le squadre che non hanno ricevuto, fin qui, alcun beneficio dall'introduzione di questa novità.

Sono infatti 0 i gol o assist realizzati da giocatori entrati dalla panchina questa stagione. In testa a questa speciale classifica ci sono invece Napoli ed Atalanta, con l’esempio Muriel che è il più lampante vista la capacità dell’ex viola di buttarla dentro quasi subito pur entrando a gara in corso.

Pochi, quasi nessuno, dunque, i cambi che hanno veramente inciso sulle partite della Fiorentina in questa prima parte di campionato. Sia con Iachini che con Prandelli. PROBLEMA SCELTE O VALORE DEI CALCIATORI?. Che questa rosa sia stata enormemente sopravvalutata, e strapagata, ormai, è un dato di fatto.

Lo dice il campo, lo dicono i protagonisti stessi. Lo ribadisce il fatto che nonostante cambino i tecnici le difficoltà siano sempre più o meno le stesse. Così come le lacune. Perché che sia entrato Kouame, o Eysseric, o nessuno, il risultato è stato fin qui pressoché sempre il medesimo.

E non è un caso se le voci su una mini rivoluzione sul mercato si fanno sempre più insistenti. Adesso, da risorsa per cambiare le partite, i cinque cambi sembrano essere diventati quasi un problema: tra quando vengono sfruttati male e quando neanche utilizzati.

Già dalla gara col Cagliari, tuttavia, dovrà cambiare il trend. I tre punti contro i sardi sono pressoché vitali.

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