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Braida: "Gattuso è un leader, punto di riferimento per tutti. Ma un tecnico-manager..."

L'ex dirigente del Milan parla del tecnico viola, con cui si conoscono da 20 anni: "A Firenze c'è tutto per far bene. La società..."

Sono passati più di 20 anni da quando Ariedo Braida portò Rino Gattuso al Milan, ma il rapporto è ancora saldo come capita tra persone che si conoscono e si apprezzano.

Parla così l'ex dirigente rossonero al Corriere Fiorentino: «Gattuso? È un essere umano formidabile, una persona splendida, è sempre stato così. Prima ancora che calciatore, o allenatore, è un uomo vero che porta con sé valori imprescindibili, fondamentali in ogni attività.

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Basti pensare a come si è sempre comportato nei confronti del suo staff, rinunciando anche ai suoi emolumenti per favorire i propri collaboratori. E poi oltre all’umanità innata è un leader nato. Ha un carisma naturale che lo ha reso nel tempo un vero e proprio trascinatore.

Riesce a guadagnarsi la stima di chi gli sta intorno, diventando un punto di riferimento per tutti, dalla squadra alla società passando per tifosi e ambiente. D’altronde non sarà stato un calciatore di grande tecnica ma ha saputo vincere praticamente tutto, questo significa possedere una tenacia e una determinazione non indifferenti».

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GAVETTA. Qual è il segreto di Gattuso? «Aver fatto la gavetta, perché quando si parte dall’alto si può solo scendere ma se parti dal basso puoi soltanto salire. Essersi ritrovato ad allenare in Svizzera, in Grecia o ancora in categorie diverse dalla serie A gli ha permesso di crescere lungo un percorso importante, sostenendo tutte le tappe necessarie per riuscire a sbagliare il meno possibile.

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Lo ha dimostrato anche lo scorso anno a Napoli dove solo qualche episodio sfortunato non gli ha permesso di raggiungere l’obiettivo finale». MANAGER. «Gattuso manager? La tendenza sembra essere diventata questa per molti altri tecnici, ma a mio parere si tratta di un compito che porterebbe via moltissimo tempo e resto convinto che un allenatore debba prima di tutto pensare alla squadra, in continuazione.

Il calcio va studiato e pensato ogni momento, servono esperimenti e una continua voglia di cercare nuove soluzioni, per questo sono necessari buoni collaboratori. L’allenatore-manager è un concetto pericoloso perché il tecnico rischia di lasciar per strada qualcosa nella gestione del gruppo».

SOCIETA'. «La società viola ha tutti gli strumenti per soddisfare Rino, dal presidente ai dirigenti sono tutte persone preparate, e poi lo staff di Gattuso è di primissimo livello. Sono convinto che a Firenze c’è tutto per fare bene».

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