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Borja si riprende la mediana. Le sue verticalizzazioni fondamentali contro la Roma

C’è stato un momento in cui, complici magari le voci di mercato, Borja Valero non sembrava sereno. O meglio, non sembrava il solito ‘professore’ del centrocampo. Qualche passaggio a vuoto, poche geometrie delle sue e soprattutto qualche problema fisico che lo aveva costretto a saltare diverse partite.

Prima un problema muscolare, poi una distorsione alla caviglia poco prima della ripresa del campionato. Insomma, una serie di contrattempi che lo hanno tolto di mezzo e privato la Fiorentina di uno sbocco nodale del suo gioco.

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Le difficoltà viola, forse, erano proprio da ricondurre alla sua assenza, oltre a qualche problema accessorio. Sarà un caso, ma da quando Sousa ha deciso, per la partita contro la Juventus, di cambiare assetto, la squadra pare più equilibrata e, soprattutto, sono arrivati i risultati sperati.

Borja è tornato a giostrare accanto a Badelj e Vecino, con il croato al centro della linea a tre, lo spagnolo a destra e il numero 8 a sinistra. Con Maxi Olivera, a secondo delle situazioni di gioco, pronto a salire sulla linea mediana o affiancare i difensori, seguendo il cursore avversario.

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Insomma, una sorta di pendolo universale, a seconda delle situazioni di gioco. Tornando a Borja Valero, la sua presenza nel gioco viola è indispensabile, soprattutto se può ritrovare i suoi fidi scudieri. Già, perché con Vecino e Badelj si trova quasi a occhi chiusi, ma soprattutto si completa al meglio.

Quella dell’Olimpico è una riprova importante per il centrocampo viola. Da sempre, infatti, la Fiorentina soffre proprio contro i giallorossi per la superiorità fisica degli avversari. La presenza di De Rossi, Strootman e Nainggolan (anche se ultimamente il belga gioca molto più vicino agli attaccanti) sono clienti da sempre difficili e possono essere affrontati solo con ritmo e provano anche a verticalizzare di più rispetto a quanto fatto contro altre squadre meno muscolari.

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Borja Valero e le sue giocate non convenzionali e lineari potrebbero essere la chiave per mandare fuori giri il reparto avversario.

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