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Bonaventura è il jolly di Iachini per la corsa salvezza della Fiorentina

Con 3 gol e 3 assist Jack è tra le pochissime note positive del campionato della Fiorentina

Un jolly diventato indispensabile, per finire al meglio la stagione e cominciare a pensare alla prossima. Giacomo Jack Bonaventura sta conoscendo una seconda giovinezza e se non fosse per i risultati della squadra si godrebbe i frutti del suo lavoro.

Lo scrive il Corriere Fiorentino. Lui che la scorsa estate si era ritrovato svincolato ma convocato a Coverciano con la Nazionale. Oggi è una delle poche eccezioni al rendimento deludente della Fiorentina. Con prestazioni e gol che avrebbero certamente regalato punti in più se non fossero state commesse le solite ingenuità difensive.

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Almeno cinque, soltanto considerando le sfide con Sassuolo e Bologna nelle quali il centrocampista ha messo a segno il secondo e il terzo gol stagionale (cui aggiungere 3 assist in 30 presenze). Numeri che confermano l’importanza di Bonaventura nello scacchiere tattico, dopo che in avvio di stagione non tutto sembrava girare nel verso giusto.

Nonostante l’assist per l’illusorio vantaggio di Kouame, a San Siro alla seconda giornata, non si è ambientato subito e solo dall’inizio di quest’anno è riuscito a imporsi. Come nell’ultimo anno al Milan è stato a cavallo tra il girone d’andata e quello di ritorno che Bonaventura si è ritrovato.

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Arrivando a essere oggi l’unica variante alle giocate di Vlahovic. È successo a Bologna con un gol da uomo d’area su bel cross di Venuti. Ma era successo anche con il Sassuolo, quando sempre da fuori area aveva battuto Consigli portando in vantaggio i suoi.

E spingendoli fino a sfiorare il raddoppio con il palo di Castrovilli prima di una ripresa da incubo. Se il numero 10 continua ad attraversare un momento difficile anche a livello fisico Bonaventura ha pagato dazio con tre sole assenze per infortunio.

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Non esattamente un dettaglio per un over 30

Di certo dal primo gol in maglia viola, contro il Crotone al Franchi con un bel tiro al volo, Bonaventura non è più uscito dai titolari. E anche Iachini, dopo il suo ritorno, non ha mai fatto a meno di lui esclusa la gara con la Juventus nella quale era squalificato.

Diventato babbo nel novembre scorso, a Firenze ha trovato la giusta dimensione per rilanciarsi. Anche nell’ottica della prossima stagione, quando la Fiorentina ripartirà (anche) da lui visto il contratto biennale con il quale è arrivato.

Se per molti singoli il bilancio è deficitario il mediano marchigiano resta la mosca bianca dell’ultimo mercato estivo. E anche a lui si affiderà Iachini per provare a fermare la Lazio in corsa per la Champions.

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