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Barone: "Tre punti chiave: costruire un futuro solido, portare la Fiorentina in Europa e realizzare il Viola Park"

Il direttore generale viola ha parlato del Viola Park e più in generale degli obiettivi futuri della proprietà Commisso

Il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, a Il Sole 24 Ore, ha parlato del Viola Park come il punto di “aggregazione del popolo viola”. Precisando poi che è quattro volte più grande del Centro tecnico federale di Coverciano, dove si allena la Nazionale.

«Noi – dice Barone – abbiamo tre punti chiave: costruire il futuro della società, che sia solido, portare la Fiorentina a livello della città e quindi in Europa e far diventare realtà questo centro sportivo per prima squadra e giovani.

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Stiamo lavorando su tutti questi punti». «Abbiamo girato molti centri sportivi in Europa – confessa Barone – e quello che ci è piaciuto di più è stato quello del Tottenham. Sono rimasto colpito da alcune rifiniture, dall’attenzione dei particolari: qualità altissima.

E allora abbiamo deciso di creare in Italia una struttura del genere». Alcuni numeri del Viola Park: otto campi in sintetico e in naturale, in parte riscaldati e con illuminazione. 22 ettari. Due mini stadi, oltre 1000 alberi e 450 lavoratori a regime.

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Oltre ai 1000 alberi e ai 50mila cespugli che faranno parte del Viola Park, la novità sta nel fatto che i materiali usati. Sono soprattutto legno e acciaio (nonostante che il costo di quest’ultimo sia aumentato di oltre il 50%).

Tutti riciclabili.

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