Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Avanti e indietro: Biraghi è il viola che fa più km di tutti. Col rischio di pagarne dazio

Avanti e indietro: Cristiano Biraghi è il calciatore della Fiorentina che fa più km di media di tutti. Col rischio di pagarne dazio, quando terminano le batterie

Le prime sette gare di questaSerie A di Cristiano Biraghi, impreziosite dalla fascia di capitano della Fiorentina al braccio, sono scivolate via senza acuti né scempi. Diversi i progressi evidenziati dall’esterno con l’arrivo di Italiano, sia dal punto di vista della spinta che di fase difensiva con, tuttavia, qualche limite da provare a correggere.

RECORD. Un po’ per dinamiche tattiche legate al gioco della Fiorentina, come la difesa alta e la spinta costante e arrembante con ampia partecipazione collettiva, infatti, Biraghi si è ritrovato spesso e volentieri a fare avanti e indietro sulla propria corsia finendo anticipatamente le batterie.

sponsored

Non è un caso, dunque, se nella Fiorentina è il calciatore ad aver percorso mediamente la distanza più lunga in questa prima parte di campionato:

dati Lega
Molto, in questo dato, ha anche inciso il fatto di essere stato tra i meno sostituiti da parte di VincenzoItaliano.

Non a caso, Biraghi è il secondo viola per minuti giocati fin qui, con la sola uscita a Udine per una botta rimediata:

dati transfermarkt
L’altro stakanovista della Fiorentina, anche questo non per caso, è Vlahovic, altro elemento che per caratteristiche è imprescindibile per il tecnico viola, anche in virtù di una alternativa che non fornisce garanzie.
sponsored

Kokorin nel caso di Vlahovic, Terzic in quello di Biraghi, infatti, non sembrano poter impensierire i propri competitor. Fin qui Biraghi è ancora fermo a quota zero tra gol e assist, pur avendo tirato in porta 8 volte e crossato 33 volte, occupando la settima posizione assoluta per traversoni completati e la stessa per traversoni errati:

cross ok, dati whoscored
cross errati, dati whoscored
DAZIO.
sponsored

C’è un altro elemento, piuttosto, che è risaltato all’occhio in maniera piuttosto evidente nelle gare con Inter e Napoli: la tenuta. A furia di fare continuamente avanti e indietro, infatti, soprattutto in momenti di partita in cui la Fiorentina aveva necessità di spingere, dalle sue parti sono arrivati più e più pericoli.

A maggior ragione, ad esempio, quando Inzaghi prima e Spalletti poi hanno messo dentro Dunfries e Politano a partite in corso. Se dall’altra parte, quando Odriozola quando Venuti, hanno garantito maggiore equilibrio difensivo, la spinta fornita da Biraghi a sinistra ha spesso portato la Fiorentina a fornire con maggior frequenza il proprio fianco agli avversari.

Elemento, questo, che Italiano dovrà correggere per garantire maggior equilibrio e omogeneità alla sua Fiorentina. Intanto Biraghi corre, con la fascia di capitano al braccio, per ri-cercare la Nazionale e allontanare sempre più critiche e scetticismi che ne avevano caratterizzato il proprio scorso campionato a Firenze (tanto dall’aver fornito come unica prestazione insufficiente proprio la gara contro l’Inter).

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento