Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Antognoni, ancora una settimana per decidere. Cosa vuole il Capitano

Ieri l'incontro ai campinini documentato da LaViola.it. Ma l'Unico 10 si è preso una settimana per decidere

La partita con la Fiorentina ora è in pareggio. Lo dice Antognoni in versione cronista, non aggiungendo però altri particolari dopo l’incontro di ieri mattina con il direttore generale Joe Barone. Tutto rimandato di una settimana.

E forse la vacanza in Grecia porterà consiglio e un po’ di brezza per spazzare i dubbi. Oppure no: tutto è davvero in bilico. Anche se il club viola ha ribadito la sua volontà di valorizzare le competenze di Antognoni in altri ambiti operativi.

sponsored

Meno collegati alla prima squadra. Lo scrive La Nazione. Dall’altra parte Antognoni – inutile aggiungere altro a Firenze – indossa il sacro rispetto dei tifosi. Ben sapendo di aver riempito da dirigente molti e prestigiosi ruoli all’interno di tre gestioni del club viola.

Direttore generale con Cecchi Gori, ’ambasciatore viola’ con i Della Valle, Club manager e poi Technical manager con Commisso. Volendo concepire in modo ampio il concetto di ’bandiera viola’, si può dunque supporre che a 67 anni Antognoni abbia intenzione di rappresentare la Fiorentina nel solco delle sue esperienze precedenti.

sponsored

Considerando il ruolo di talent scout per i giovani come un ritorno ad incarichi già vissuti all’inizio del suo percorso dirigenziale all’inizio degli Anni Novanta. Se non un passo indietro. Il «pareggio» a cui si è riferito Antognoni – che formalmente stasera terminerà il suo rapporto di lavoro con la Fiorentina – dunque è momentaneo.

Dal punto di vista della Fiorentina la volontà è quella di valorizzare le intuizioni dell’Unico 10 nella scoperta di giovani talenti. Mentre Antognoni ritiene di aver maturato competenze più ampie e anche di rappresentanza.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento