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"A Gattuso ho dato l'anima": Rino ritrova Bonaventura, grande feeling e (tanti) gol

I due hanno vissuto mesi importanti al Milan: prima dell'infortunio Jack segnava al ritmo di un attaccante

“Gattuso somiglia a Mihajlovic. Mi ha fatto sentire importante e gli ho dato l’anima, dimostrandogli che di me poteva fidarsi. Ma non è stato tutto rose e fiori. Una volta non volevamo andare in ritiro ed è finita che ci siamo ritrovati a discutere io e lui, testa contro testa.

Mi voleva ammazzare. Ma Rino è cosi: si incazza tantissimo sul momento ma finisce lì, non è uno che porta rancore”. Parlava così lo scorso agosto, a SportWeek,Giacomo Bonaventura a proposito di Gennaro Gattuso, suo prossimo allenatore alla Fiorentina.

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PILASTRO. I due hanno vissuto mesi importanti al Milan, soprattutto nella seconda parte del 2017/2018, quando da fine novembre Rino fu chiamato a sostituire Montella. Un inizio complicato, poi la rimonta fino al 6° posto e un girone di ritorno da 39 punti, alle spalle soltanto di Juve e Napoli (1° e 2° di quel campionato). Bonaventura giocò titolare tutte e 25 le partite di quel campionato con Gattuso,segnando 8 gol e fornendo 3 assist.

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Un pilastro per far ripartire quel Milan targato Rino. FEELING. Tra i due la scintilla scattò subito, Bonaventura occupò più ruoli (grazie alla sua duttilità tattica) in quella che fu la prima esperienza di Gattuso da allenatore in Serie A.

I due si presentarono insieme anche in conferenza stampa prima degli ottavi di finale di Europa League contro l'Arsenal. A domanda per Bonaventura su un suo possibile futuro in Premier, intervenne Gattuso:"Ma lasciatelo stare, perché dovete mandarlo in Premier League.

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È al Milan, sta bene con noi, fa gol. Dove deve andare, in Premier a prendere le mazzate?", disse ridendo. Un percorso che portò i rossoneri a fare strada anche in Coppa Italia, fino alla finale contro la Juve, poi persa. MEDIA DA ATTACCANTE.

Anche l'anno successivo iniziò con un ruolo da protagonista in quel Milan di Gattuso per Bonaventura, con 3 gol nelle prime 8 partite di campionato, ma un infortunio al ginocchio gli fece finire anzitempo la stagione a fine ottobre.

Con Rino, comunque, un rendimento di assoluto livello per Jack, con ben 11 gol e 3 assist in 42 partite giocate: una media da attaccante o da seconda punta, praticamente. ORA IN VIOLA. E il feeling, a distanza di pochi anni, pare non essersi interrotto.

Ieri, infatti, poco dopo l'ufficialità, Bonaventuraha dato il benvenuto a Gattuso via social proprio con una foto ai tempi del Milan. Pugno contro pugno, sguardo intenso e rapporto pronto a riprendere. La Fiorentina ripartirà da loro: un tecnico che è anche 'garante' della 'rinascita viola' e un giocatore che, anche nell'annata complicata, è stato tra i pochi a salvarsi per dedizione e giocate di qualità.

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