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'Vincere non è l’unica cosa che conta': il libro di Dario Baldi racconta la Fiorentina attraverso gli occhi dei tifosi

Il libro appena uscito racconta la “generazione che non vince”: «No, non ci stanchiamo di tifare la Fiorentina»

Nel 2026 la Fiorentina compirà cento anni. Un secolo di storia, passione, vittorie, delusioni, trasferte, finali sfiorate e ferite mai davvero rimarginate. Proprio in occasione del centenario viola, dal 29 maggio è disponibile Vincere non è l’unica cosa che conta, il libro scritto dal giornalista e speaker radiofonico Dario Baldi ed edito da Lab DFG.

Un titolo che racconta già molto del sentimento fiorentino. Perché a Firenze la Fiorentina non è soltanto una squadra di calcio, ma un pezzo di vita quotidiana, un’eredità familiare, un modo di stare al mondo. Il libro prova a raccontare tutto questo partendo da un punto di vista preciso: quello dei tifosi, e in particolare dell’ultima generazione cresciuta senza aver mai visto la propria squadra vincere un trofeo.

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Non è dunque un libro solo di calcio, ma anche di appartenenza, memoria e identità. Dentro ci sono le trasferte infinite, le sconfitte che fanno male, le domeniche capaci di cambiare l’umore di un’intera città, i chilometri percorsi pur di esserci sempre, comunque. C’è la Fiorentina delle glorie del passato, come quella del 1961, prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA, ma c’è soprattutto la cosiddetta «generazione che non vince»: quella cresciuta tra occasioni mancate, finali perse e una fedeltà rimasta intatta nonostante tutto.

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Ampio spazio viene dedicato anche alle due finali di Conference League, quelle del 2023 e del 2024, vissute attraverso gli occhi di chi ha attraversato l’Europa inseguendo un sogno sfumato per due volte proprio sul più bello. I capitoli intitolati 'Rumore' restituiscono l’energia, la fatica, la speranza e il caos emotivo delle trasferte europee, mentre quelli chiamati ‘Silenzio’ si fermano davanti al dolore condiviso per la scomparsa di Davide Astori e Joe Barone, raccontando il legame profondo tra la squadra, la città e il suo popolo.

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Nel libro trovano spazio anche le rivalità storiche, le ferite sportive mai chiuse e le storie meno raccontate dei fan club viola sparsi per l’Italia: tifosi che ogni settimana percorrono centinaia di chilometri per seguire la Fiorentina, persino quando la partita si gioca al Franchi.

«Quando lasci Firenze e incontri tifosi di altre squadre, la domanda più ricorrente è: “Ma non ti stanchi mai a tifare una squadra che non vince mai?”. La risposta, mentre state leggendo, la sapete già. No, non ci stanchiamo di tifare la Fiorentina, fa parte della nostra vita. E per noi, vincere non è l’unica cosa che conta. Ma ogni tanto ci piacerebbe», si legge nel libro.

Vincere non è l’unica cosa che conta prova così a raccontare il senso più profondo del tifo viola: quella passione che si tramanda di generazione in generazione, spesso più attraverso il dolore che attraverso la gloria. Perché chi tifa Fiorentina lo sa fin da bambino: «ho da patì tanto». Ma sa anche che, nonostante tutto, quella sofferenza resta parte inseparabile dell’amore per il giglio.

L'AUTORE. Dario Baldi è un giornalista e autore radiofonico, trentenne secondo l’anagrafe. Emigrato a Milano da Campi Bisenzio, porta con sé in terra meneghina la voglia di aver sempre ragione tipica della provincia fiorentina. Ha iniziato la sua carriera scrivendo di calcio giovanile su Calciopiù, per poi passare a radio e tv locali di Firenze e della Toscana seguendo sia lo sport che la politica. Ci sono due cose a cui non può rinunciare: la C aspirata e la Fiorentina. Attualmente conduce la trasmissione Calcissimo su TopCalcio24 ed è autore del podcast Numer1. Da cinque anni è uno degli autori de La Zanzara, trasmissione in onda su Radio24. Ma niente di serio.


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