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Palladino il trasformista: come cambia la Fiorentina

Allenatore che sa adattarsi ai giocatori a disposizione e capace di giostrarsi tra più moduli a seconda dell'esigenza

In campo era il classico esterno offensivo a cui piaceva correre e dribblare. Da allenatore si è strutturato con un paio di sistemi di gioco. Raffaele Palladino ha iniziato la sua carriera fra i grandi con il 3-4-2-1 che ottimi risultati ha portato al Monza.

Scrive La Nazione. Difesa compatta, esterni a tutta fascia, un geometra e un manovale in mezzo al campo, due calciatori offensivi liberi di svariare e il classico centravanti vecchia maniera. Nella prima stagione ha funzionato alla grande, con Ciurria e Carlos Augusto sugli scudi.

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Il secondo anno è durato metà campionato. Persi gli esterni (il brasiliano è andato all’Inter, Ciurria è stato tormentato dagli infortuni), Palladino ha deciso di virare sul 4-2-3-1 che a Firenze ormai conoscono tutti a memoria.

Traslando i concetti sulla rosa della Fiorentina, non è escluso che il tecnico campano lavori su questi due sistemi. Anche perché nell’ultimo periodo ha dimostrato di saperli alternare pure a gara in corso. In mediana servono rinforzi, così come là davanti e probabilmente anche in difesa.

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Oggi - ad esempio - il centravanti di Palladino non c’è nella rosa della Fiorentina. E dovrà essere bravo, perché al Monza in tanti hanno fatto bella figura in zona gol (da Pessina a Colpani), ma il centravanti ha faticato parecchio (Djuric si è sbloccato solo nel finale di stagione).

Beltran potrà muoversi da seconda punta o ancora da trequartista, Gonzalez potrà stare più o meno dentro il campo a seconda del sistema scelto. Gli esterni sono coperti. Parisi può sbocciare, a destra due garanzie come Dodo e Kayode.

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E anche Terracciano potrà trovare continuità. Gioco dal basso che piace molto a Palladino, ma avendo tra i pali un super portiere come Di Gregorio ha spesso faticato a costruire da dietro per le lacune con i piedi del portiere.

Se n’è accorto anche Beltran nella gara a Monza dello scorso dicembre.

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