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Nicola Caccia il confessore viola. Nessuno si deve sentire escluso, e farsi trovar pronto

Tanti giocatori poco utilizzati ma pronti all’uso. Stessi ’volumi’ di lavoro dei titolari e uso di psicologia. E un confessore: Nicola Caccia

Fatevi trovare pronti. Tre parole che i giocatori lasciati in periferia, parecchi nelle ultime cinque partite, ascoltano e mettono da parte tutti i giorni, sperando che servano. E prima o poi serviranno. La vera scommessa di chi gestisce i diversamente titolari è mantenere l’attenzione alta in tutto il gruppo, scrive La Nazione, e la terapia di gruppo per i giocatori esclusi viene spalmata più o meno grazie al contributo di tutti.

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Ma c’è un ‘confessore’ particolare ed è Nicola Caccia: lui più di ogni altro ha il compito di parlare con i giocatori e motivarli, far conoscere in modo trasversale il pensiero di Montella e ribadire la stima dell’allenatore a prescindere dall’utilizzo in campo.

Sempre con la stessa raccomandazione: fatevi trovare pronti. Nessuno si deve sentire un escluso.

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