Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

In Europa col Var: le scelte premiano Italiano in extremis. E ora Atene

Serve un rigore al 103' per battere il Cagliari e blindare l'8° posto. Approccio molle, il ribaltone e la vittoria finale

E adesso, tutti ad Atene. Per prendersi la coppa, regalare a Firenze un trofeo che manca da più di 20 anni, salire un altro piccolo, grande gradino e iscriversi alla prossima Europa League. Intanto però, in qualche modo e con la solita partita piena di contraddizioni, la Fiorentina con la vittoria di ieri ha blindato l’ottavo posto e si è garantita la terza partecipazione consecutiva alla Conference.

sponsored

Così scrive il Corriere Fiorentino. SCELTE. Certo, è stata dura. E probabilmente la vittoria è un premio fin troppo grande per quanto fatto vedere dai viola. Del resto non era semplice scacciare il pensiero della finale e le stesse scelte di Italiano stanno lì a dimostrarlo.

Stretto tra la necessità di far punti e quella di gestire forze e uomini, il mister ha presentato una Fiorentina ibrida. Qualche titolarissimo (Terracciano, Dodò, Milenkovic, Biraghi, Bonaventura e Belotti) e qualche giocatore che contro l’Olympiacos invece partirà molto probabilmente dalla panchina.

sponsored

Ranieri, per esempio, così come Mandragora, Ikoné e Barak. E poi Castrovilli, che in coppa non ci sarà perché escluso dalla lista. EUROPA. Approccio non incoraggiante. Anzi. Abbastanza molle, in avvio, la Fiorentina. Uno squillo di Belotti, nella prima mezzora, e stop.

E per fortuna che Terracciano al contrario dei suoi compagni è parso sveglio fin da subito. Poi il gol bellissimo di Bonaventura, poi il ribaltone della ripresa e il 2-3 di Arthur, al 103’ e con l’aiuto del Var che vede un fallo su Beltran, che regala alla Fiorentinavittoria, tre punti ed Europa.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento