Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il panta nero e la maglia di Simeone i più venduti al Village

Prima quella dell'attaccante argentino e poi quella di Federico Chiesa le maglie della Fiorentina più richieste dai tifosi 

Come riporta il Qs-La Nazione, lasciamo da parte i numeri, perché ci sono in giro quelli di CR7 e sarebbe come confrontare un aliante con un Boeing, quindi restando un poco nel vago qui a Moena il merchandising è decollato quieto e senza file indicando però - la passione si misura anche dagli scontrini - un chiaro podio di preferenze.

In cima c’è Simeone e non è forse un caso visto che ha segnato otto gol in tre partite: la partenza a razzo del Cholito è rimasta negli occhi, nonostante i primi due avversari siano stati morbidi al limite della complicità. Ma l’atteggiamento è piaciuto ai tifosi, Simeone un tipo che in campo corre anche la maratona e l’anima ha un colore che riempie gli occhi più dei gol.

sponsored

Secondo posto per Chiesa, staccato di poche maglie nella classifica degli alianti contro il BoeingCR7, certo che quelli sono numeri pazzeschi per chiunque e sulle nuove (e belle) maglie viola non c’è ancora il nome del nuovo sponsor.

IN VENDITA anche maglie con il logo del vecchio sponsor, quasi tutte appese allo stesso posto, sbirciate da lontano come tracce del passato. Terzo posto per Veretout, che se fosse stato argentino avrebbe rubato un po’ di garra a Simeone per come sa riempire il campo: dieci gol in una stagione per lui, podio meritato.

sponsored

Segue il capitano Pezzella, il primo dei difensori, che alla fine degli allenamenti si diverte a fare giochetti con la palla mostrando negli arzigogoli da dietro la porta piedi da trequartista. IL VERO SUCCESSO commerciale però sono stati i «panta neri», la novità cromatica della stagione: scorte finite in pochi giorni, da Firenze è partito un altro camioncino per rifornire il Viola Village.

sponsored

Prima doppietta di Simeone e i panta neri (per ora nel negozio).

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento