Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Iachini: “Ancora tanti morti. Difficile pensare al calcio. Ma se si riparte, ci adegueremo”

Il mister viola: "Muoiono ancora tante persone, è difficile pensare al calcio. La decisione spetta alle figure competenti e noi ci adegueremo”.

Parla così il tecnico della Fiorentina Beppe Iachini alla Gazzetta Dello Sport: VIRUS. “Sarà impossibile dimenticare i camion dell’esercito che portano via le bare da Bergamo e da altre città della Lombardia. Famiglie straziate dal dolore senza nemmeno poter dare un saluto ai loro cari.

Credo che questo sia il momento più duro per chi non ha vissuto l’ultima guerra. I medici, gli infermieri, le forze dell’ordine, i volontari sono dei veri eroi. Dobbiamo sostenerli in tutti i modi possibili, come ha fatto il presidente Commisso con la raccolta “Forza e Cuore”.

sponsored

Mi auguro che ci siano i giusti aiuti anche per chi ha perso il lavoro. All’inizio ho avuto paura, anche per i miei ragazzi che erano positivi. Ero molto preoccupato. Questo è un virus nuovo, nessuno lo conosce. Per fortuna, Vlahovic, Cutrone e Pezzella non hanno avuto bisogno di un ricovero ospedaliero.

Ora finalmente sono tutti e tre negativi”RIPARTIRE. “La priorità è la salute. Muoiono ancora tante persone, è difficile pensare al calcio. La decisione spetta alle figure competenti e noi ci adegueremo”. TEMPI. “Per giocare, dalla ripresa, serviranno almeno tre o quattro settimane almeno.

sponsored

Gli atleti saranno stati fermi quasi due mesi. Questa non è assolutamente una cosa usuale, non è paragonabile neppure alla pausa estiva. Bisognerà fare tanti test e stare attenti a non rischiare infortuni”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento