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Fiorentina, tre assi per il grande salto. Pioli si aspetta progressi da Pjaca, Benassi e Gerson

Tre giocatori che possono e devono dare di più: Pioli li aspetta e attende il loro step in avanti. Per puntare all'Europa.

Pjaca lo “sbarazzino”, Benassi il “jolly” e Gerson il “flipper”, ecco i tre pezzi pregiati di Pioli che da ora in poi servono al 100% per far decollare la Fiorentina, con alcuni meccanismi che già funzionano e altri che invece devono essere perfezionati.

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Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. Benassi, Gerson e Pjaca sono gli uomini in grado di mettere a disposizione della squadra le giocate giuste per puntare al piazzamento europeo.

FLIPPER. Gerson e Benassi hanno giocato tutte e otto le partite di campionato.

La stagione del brasiliano era iniziata alla grande, con un gol e un assist fra l'entusiasmo del Franchi contro il Chievo. L'unico picco altissimo, ora serve continuità e precisione: la qualità non si discute, per imprevedibilità e talento è uno dei migliori dei viola.

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L'italiano ha messo insieme 531 minuti finora: ha iniziato fortissimo (tre gol in due gare), poi una piccola flessione e l'infortunio con l'Atalanta. Fino al gol sbagliato a Roma e alla sostituzione all'intervallo. SBARAZZINO.

Forse Pioli non poteva trovare aggettivo migliore per raccontare come dovrà essere Pjaca, quando alla vigilia della trasferta con la Lazio ha detto: «Si sta allenando bene, è in buone condizioni. Mi piacerebbe vederlo più entusiasta, più sbarazzino e meno bloccato.

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Deve provare la giocata senza aver paura di sbagliare senza la pressione di dover dimostrare qualcosa»

. Serve il sorriso al croato perché Firenze lo ha accolto a braccia aperte e sa perfettamente cosa può dare alla squadra. Ma dopo aver scavalcato naturalmente la concorrenza di Eysseric, è possibile che Pjaca debba iniziare a tamponare la voglia di Mirallas.

Il proprio consiglio al numero 10 viola, Pioli lo ha già dato: serve la leggerezza perché la qualità non sempre fa rima con responsabilità.  

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